Parco del Conero

Marche, non è stato amore a prima vista, lo ammetto ma riconosco anche che dal punto di vista naturalistico sono un fiore all’occhiello per il nostro Paese, in ogni suo angolo ci sono meravigliosi borghi (quanto li adoro) e parchi da visitare e ammirare…eppure c’era qualcosa che non andava.

Un passo indietro, meglio puntualizzare non mi piaceva la città in cui stavo, per correttezza non dico dove. Ma questo dipendeva dal tessuto urbanistico della città, di cui non comprendevo la logica che nel complesso non era “aggraziato” e non mi faceva stare a mio agio.

MA, quello che era al di fuori del centro cittadino, sinceramente, l’ho adorato. Infatti, è per questo che mi trovo qui, a scrivere un articolo sulla mia esperienza.
Le Marche, oggi, a distanza di tempo, mi mancano. Mi mancano la miriade di sagre di paese, mi mancano i suoi paesaggi, le sue cantine (dove assaporare del buon vino) e mentre lo scrivo ho un nodo in gola.

Un luogo, che in particolar modo, mi è rimasto caro…è in assoluto il Parco del Conero, e i paesi che ne fanno parte, Numana (dove andavo nelle caldi giornate estive), Sirolo e Portonovo (altra destinazione balneare e notturna). Il Parco si estende sul promontorio del Conero e la storia del suo bosco ha vissuto momenti delicati a causa dell’eccessivo sfruttamento che ha subito, ma qualche decennio fa, fu effettuata una grande campagna di rimboschimento e oggi ci permette di ammirare una ricca vegetazione mediterranea e estese di giovani lecci.

Il Parco del Conero è stato per qualche tempo il mio amico, dove andare quando mi sentivo sola, il parco mi faceva compagnia e mi teneva di buon umore. Quindi non posso che ringraziarlo e per farglielo sapere gli dedico queste mie parole.

Ancora oggi non posso dire di conoscere perfettamente tutto del parco, mi ero affezionata a dei luoghi e ritornavo spesso lì.
Fare lunghe passeggiate su per il Monte in pieno equilibrio con la natura o scendere giù, alle spiagge per godermi la vista del mare (sentiero del Trave).

Ma andiamo con ordine, ora cercherò di darvi informazioni un po’ più concrete su come l’ho esplorato e i percorsi fatti, ripeto ce ne sono altri…ma questi possono già dare un quadro d’insieme del parco e qualche spunto per organizzare le vostre escursioni.

Premessa, tutti i sentieri all’interno del parco sono ben segnalizzati, non c’è pericolo di non ritrovare la strada del ritorno. Questo è stato il mio primo pensiero, visto che andavo in giro da sola, anche se sola, in fondo, non lo ero mai, infatti, ho sempre incontrato molte persone a fare “scarpinate” o mountain-bike.
Sono così ben segnalizzati che sono riportati anche su Google Maps!!!

A questo link puoi trovare la mappa di tutti i sentieri.

Sentiero 301 – traversata del Conero

Il nome stesso lo dice, il sentiero attraversa tutto il parco, parte da Poggio e si arriva a Fonte d’olio, vi anticipo che io ho fatto poi delle deviazioni dal percorso originale, per percorrere altri sentieri.
Il sentiero inizia dove c’è l’Osteria Del Poggio (57 Frazione Poggio, Ancona, AN 60129, Italia) e lì nei dintorni si può parcheggiare l’auto, se non proprio nelle immediate vicinanze…c’è un grande parcheggio a pochi metri, prima di girare per l’Osteria, dove lascio l’auto.

Conero attraversata
Iniziato il sentiero, mi sono ritrovata subito immersa nella frescura del bosco, davanti a me il sentiero e intorno il verde profumato degli alberi. Il sentiero non è molto ripido, quindi va bene per qualsiasi tipo di escursionista, anche per me che di fiato non ne ho molto!!!
Salendo ci sono alcuni di punti che si aprono ad incantevoli viste sul mare e su Portonovo.

Marche Parco Conero Sentiero

Arrivata a Pian Grande mi sono ritrovata a dover scegliere come proseguire, da lì infatti si può continuare o cambiare per il sentiero Belvedere Nord.

In sostanza, però i due percorsi mi avrebbero portata entrambi allo stesso punto, in cima al monte Conero.

Marche Parco Conero Portonovo

Sentiero Belvedere Nord

Beh, io curiosa, e il nome di certo invoglia, ho fatto la deviazione fino al Belvedere Nord, anche qui panorami eccezionali sul mare e la costa. Guardare in basso, lo strapiombo davanti, la brezza dell’aria che mi accarezza il viso e le barche piccole la sotto, un’emozione. Continuando sono arrivata alla

Guardare in basso, lo strapiombo davanti, la brezza dell’aria che mi accarezza il viso e le barche piccole la sotto, un’emozione.

Proseguo e arrivo alla Badia di S. Pietro, una piccola chiesa dell’epoca romanica, molto graziosa, come bello è il contesto in cui si ritrova anche l’hotel del Monte Conero, proprio lì.

Marche Parco Conero Sentiero 3

Sentiero 2 – Passo del Lupo

Dopo questa sosta ammirando la chiesetta e il suggestivo panorama che si ha da quassù proseguo la mia camminata, passo per un altro sentiero, il Passo del Lupo, bello impegnativo, ma veramente eccezionale con delle superbe vedute a picco sul mare…che ha ripagato le mie fatiche “ercoliane”.

Io non l’ho percorso tutto, solo il tratto che da a picco sul mare che è anche la parte più impegnativa in realtà.

Marche Parco Conero Sentiero 2

Qui rimango per un po’…per riprendermi e gustarmi fino in fondo la vista. Molti vengono qui per passare una giornata in un mare azzurro cielo, non posso dire di relax, visto quello che li aspetta al ritorno!

Sentiero 5 e Sentiero di Pian Grande

Riposata, riprendo il sentiero per proseguire fino a Fonte d’Olio, una piccola frazione del comune di Sirolo. In questo percorso si esco dal bosco e mi ritrovo circondata da una radura ricca di fiori e piante. Qui si conclude il sentiero di andata.

Per il ritorno prendo il sentiero 5, per poi continuare sul sentiero di Pian Grande. A questo punto ho un’altra scelta, o proseguire e arrivare a Osteria del Poggio, oppure prendere il sentiero 8 e arrivare al grande parcheggio dove ho lasciato l’auto. Scelta abbastanza ovvia per me, sentiero 8.

Qui si conclude una delle mie tante passeggiate nel Parco, questo percorso l’ho fatto la prima volta e l’ho fatto il più lungo possibile per avere la possibilità di scoprire, comprendere e vedere il più possibile. Naturalmente si può tagliare o ….allungare come si vuole, a seconda della propria voglia di camminare.

Informazioni utili

Centro Visite
Via Peschiera, 30/A, Sirolo (AN)
Tel/fax: 071.9331879
Orari
09:00-13:00 e 16:00-19:00 da Giugno a Settembre

09:00-13:00 da Settmbre a Giugno (tranne la domenica)

Link utili

Parco Regionale del Conero

Riviera del Conero

One thought on “Marche – itinerando nel Parco del Conero”

Ora è il tuo turno. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi!