Mostre a Roma nel mese di Aprile

A Roma, la città eterna, patrimonio artistico di importantissima rilevanza in tutto il mondo, in un’agenda ricca di appuntamenti, vi segnalo tre grandi e imperdibili mostre.

Scuderie del Quirinale – Mostra Correggio e Parmigianino. Arte a Parma nel Cinquecento

21 marzo-26 giugno

Correggio e Parmigianino

Sono presenti le opere di questi due grandi artisti, Correggio e Parmigianino, nel massimo splendore delle loro carriere artistiche.
Attraverso una selezione di capolavori provenienti dai più importanti musei del mondo, la mostra mette a confronto i percorsi di due astri assoluti del Rinascimento italiano, Antonio Allegri detto Il Correggio (1489-1534) e Francesco Mazzola detto Il Parmigianino (1503-1540). Grazie al formidabile talento di questi due artisti, la città di Parma divenne all’inizio del XVI secolo un centro artistico in grado di competere a pieno titolo con le grandi capitali dell’arte italiana come Roma, Firenze e Venezia.

Le Scuderie del Quirinale, posizionate su uno dei colli di Roma, le Scuderie da sempre hanno luogo importanti esposizioni, mostre ed eventi culturali, esse stesse un patrimonio importante della città.
Da qui, oltre a rimanere colpiti dalle mostre, si può ammirare una suggestiva vista su Roma, una vista sui tetti delle case dei quartieri vicini per poi arrivare all’Altare della Patria, alle cupole delle chiese e la Basilica di San Pietro.

(fonte: http://www.scuderiequirinale.it/)

Orario della mostra:
10.00 – 20.00 dalla Domenica al Giovedì
10.00 – 22.30 il Venerdì e il Sabato

Prezzo del biglietto:
Intero € 12,00
Ridotto € 9,50
Ridotto 7-18 anni € 6,00
Ingresso gratuito fino ai 6 anni

Dove:
Via XXIV Maggio 16, Roma

Informazioni:
http://www.scuderiequirinale.it

Museo dell’Ara Pacis – Tolouse-Lautrec. La collezione del Museo delle Belle Arti di Budapest

4 dicembre 2015 – 8 maggio 2016

www.romeguide.it
www.romeguide.it

Nello spazio espositivo Ara Pacis una mostra di Tolouse-Lautrec , arte contemporanea, conservata al Museo di Belle Arti di Budapest (Szépmű vészeti Múzeum), uno dei più importanti in Europa, con capolavori che vanno dal Medioevo al Novecento.

Con circa 170 opere provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest, arriva al Museo dell’Ara Pacis di Roma una grande mostra su Toulouse-Lautrec, il pittore bohémien della Parigi di fine Ottocento, che ripercorre la vita dell’artista dal 1891 al 1900, poco prima della sua morte avvenuta a soli 36 anni.
Attraverso questa esposizione sarà possibile conoscere a tutto tondo l’opera grafica di Toulouse-Lautrec: manifesti, illustrazioni, copertine di spartiti e locandine, alcune delle quali sono autentiche rarità perché stampate in tirature limitate, firmate e numerate e corredate dalla dedica dell’artista.
(fonte:http://www.arapacis.it/)

Ara Pacis
“Quando tornai a Roma dalla Gallia e dalla Spagna, sotto il consolato di Tiberio Nerone e Publio Quintilio, portate felicemente a termine le imprese in quelle province, il Senato decretò che si dovesse consacrare un’ara alla Pace augustea nel Campo Marzio e ordinò che in essa i magistrati, i sacerdoti e le vergini vestali celebrassero ogni anno un sacrificio”.

E’ con queste parole che Augusto nelle Res Gestae, suo testamento spirituale, ci ha tramandato la volontà del Senato di costruire un altare alla Pace, a seguito delle imprese da lui portate a termine a nord delle Alpi tra il 16 e il 13 a.C., tra cui l’assoggettamento dei Reti e dei Vindelici, il controllo definitivo dei valichi alpini, la visita alla Spagna finalmente pacificata, la fondazione di nuove colonie e l’imposizione dei nuovi tributi.

La dedicatio dell’Ara Pacis, la sua inaugurazione, ebbe luogo il 30 gennaio del 9 a.C.
Sembra, stando alla testimonianza dello storico Cassio Dione (LIV, 25.3), che in un primo momento il Senato avesse proposto di edificare l’altare all’interno della sua stessa sede, la Curia, ma l’idea non ebbe seguito e fu preferito il Campo Marzio settentrionale, di recente urbanizzazione. L’altare dedicato alla pace veniva così a trovarsi, non a caso, al centro del vasto pianoro sul quale tradizionalmente si svolgevano le manovre dell’esercito, della cavalleria e, in tempi più recenti, le esercitazioni ginniche della gioventù romana.
(fonte:http://www.arapacis.it/)

Orario:
Tutti i giorni 9.30-19.30
La biglietteria chiude un’ora prima

Prezzi del biglietto
Biglietto “solo mostra”:
– intero: € 11,00 biglietto “solo mostra” intero;
– ridotto: € 9,00 biglietto “solo mostra” ridotto;
– speciale scuola: € 4,00 ad alunno (ingresso gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni);
– speciale Famiglia: € 22,00 (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni);

Biglietto integrato Museo dell’Ara Pacis + Mostra (per non residenti a Roma):
– intero: € 17,00
– ridotto: € 13,00

Biglietto integrato Museo dell’Ara Pacis + Mostra (per residenti a Roma):
– intero € 16,00
– ridotto € 12,00

Dove:
lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli) – 00100 Roma (RM)

Informazioni:
http://www.arapacis.it/

Chiostro del Bramante di Roma – I MACCHIAIOLI. Le collezioni svelate

16/03/2016 – 4/09/2016

MACCHIAIOLI
fonte: chiostrodelbramante.it

Per la prima volta, sono esposti al pubblico, importanti dipinti dei Macchiaioli, opere a cavallo tra Ottocento e Novecento, collocandoli nel contesto delle antiche collezioni che in origine li ospitarono
La mostra porterà il visitatore alla conoscenza del movimento pittorico più importante dell’Ottocento italiano e il clima storico che fa da sfondo alla vicenda di questi artisti, oltre ai temi, ai contenuti e ai personaggi di questo rivoluzionario movimento: si potranno ammirare opere quali Il Ponte Vecchio a Firenze (1879) di Telemaco Signorini – fortunosamente recuperato da Borgiotti sul mercato inglese: un capolavoro non più visto da decenni -, Il giubbetto rosso (1895 ca.) di Federico Zandomeneghi, Marcatura dei cavalli in Maremma (1887) e Ciociara (Ritratto di Amalia Nollemberg) di Giovanni Fattori, Place de la Concorde e Campo di neve di Giuseppe De Nittis, accanto al Ritratto della figlia Alaide (1875 circa) di Cristiano Banti, Cucitrici di camicie rosse (1863) di Odoardo Borrani, Sforni in veranda che legge (1913) e il Ritratto della moglie Isa (1902) di Oscar Ghiglia.
(fonte:http://chiostrodelbramante.it/)

Il Chiostro del Bramante è uno straordinario esempio di architettura rinascimentale. È opera di Donato Bramante (1444-1515) che, trasferitosi da Milano a Roma dopo la caduta di Ludovico il Moro, diventerà qui primo architetto di Papa Giulio II e sarà grande rivale di Michelangelo. Fa parte del complesso che comprende anche l’attigua Chiesa di Santa Maria della Pace in cui si trovano le famose Sibille di Raffaello.
(fonte: http://chiostrodelbramante.it/)

Orari:
10.00 – 20.00 dal Lunedì al Venerdì
10.00 – 21.00 Sabato e Domenica

Prezzo del biglietto:
6,50€ – 14,50€
http://www.ticket24ore.it/macchiaioli

Dove:
Via Arco della Pace 5, nel cuore della Capitale, a pochi passi da Piazza Navona, Pantheon, Campo de ‘Fiori, Largo di Torre Argentina, Fontana di Trevi, Città del Vaticano

Informazioni:

http://chiostrodelbramante.it/

Ora è il tuo turno. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi!