Arrivare a Barcellona, trovare un hotel “decente” dove stare, girare con i mezzi, musei, mangiare…tutto ha un prezzo e non del tutto indifferente. Ok, sono arrivata con un volo low-cost e di questo sono soddisfatta, sono riuscita ad organizzare un viaggio o un week-end in Spagna e spendere poco, e poi?
Da viaggiatrice “low-cost” mi sono dovuta programmare un itinerario salva portafogli o quasi…qualcosa mi è scappato, rinuncio a molto ma non a tutto, ma ho cercato di ridurre le uscite il più possibile.
Quindi “cosa posso fare gratis a Barcellona? Senza rinunciare all’arte?”.
Questi i miei consigli sull’arte da visitare gratis passeggiando lungo la Rambla, unendo così l’utile al piacere di passeggiare nel luogo più rinomato di Barcellona e soffermarmi di quanto in quanto ad ammirare qualche bellezza artistica, e sapere cos’è.
Creando e vedendo l’itinerario ho scoperto che ci sono un’infinità di edifici, palazzi, chiese e altro da vedere, lungo la rambla, come in tutta Barcellona, d’altronde, è un qualcosa di stupefacente, la grandiosità di questa città mi sconvolge.

Il tour inizia da Plaza Catalunya (Metro L1, L3, L5, L6, L7 Fermata Plaza Catalunya) e si scende fino alla Rambla del Mar.

1. LAS RAMBLAS

Las Ramblas, l’avenida più conosciuta e celebre di Barcellona, per me è quasi divenuto sinonimo di Barcellona, anche se in realtà di Rambla ce ne sono molte in tutta la Spagna.
Ma so cosa significa? Mi informo e…
Il nome è di origine araba “ramla” che vuol dire “arenile”, infatti originariamente, era un torrente e solo in seguito si iniziò a costruire case ed altri edifici trasformandola nell’area pedonale che oggi tutti conoscono e ammirano.
Camminando lungo la Rambla, oltre a cercare di non farmi investire dalla moltitudine di persone che affollano tutto il giorno l’avenida, posso ammirare edifici storici e di importanza nazionale e la loro architettura, che gratuitamente mi raccontano la storia di questa poliedrica città.
Innanzitutto, da sapere che la Rambla come la conosciamo noi, in realtà è composta da 6 Ramblas, ognuna con una sua particolarità:

1. RAMBLA DE CANALETES

E’ il primo tratto, partendo da Plaza Catalunya e unisce la stessa con la Ciutat Vella e l’Eixample. Il suo nome lo si deve alla fontana che si trova qui (fonts dels Canaletes).

Barcellona Fonts dels CanaletesFonts dels Canaletes: la leggenda vuole che chi beve l’acqua della fontana ritornerà nuovamente a Barcellona (è quindi di buon auspicio per chi come me la ama). Lungo questo tratto trovo negozi antichi o dell’epoca modernista. Nella Rambla de Canaletes nacque nel 1933 la prima “cocteleria”.
Altra curiosità, negli anni ‘30 si riunivano qui i tifosi del Barça, per vedere sopra una piastrella antistante la fontana i risultati delle partite che venivano riportate dal giornale.


Farmacia Masò i Arumì
(1911-1929), attualmente si chiama Farmàcia Nadal, caratteristica per le decorazioni moderniste.
Dove: Les Rambles, 121

Barcellona Rambla - Farmacia Nadal

Casa Santa Anna (1929): di stile modernista. Mi colpiscono della sua facciata i due balconi sovrastanti ornamentati da
elementi floreali. Si trova alla fine della Rambla di Canaletes, dove inizia il Barrio di Santa Anna, un quartiere storico della vecchia Barcellona.
Dove: Carrer Santa Anna, 21

Barcellona Ramblas - Casa Santa Anna

Parròquia de Santa Anna (sec.V-XV) , è un piccolo gioiello, scendendo sulla destra, in Carrer Santa Anna, al Barcellona Rambla - Chiesa Santa Annanumero 29, nascosta da un portone, dove ora c’è un fioraio, in piazza Ramón Amadeu, si trova questa piccola parrocchia, circondata da edifici più moderni. Oggi la parrocchia è dichiarato monumento nazionale dai beni culturali.
Da fuori vedo la facciata e l’entrata del chiostro, la struttura della chiesa e la sua pianta sono di stile romanico, mentre la porta e la navata sono gotiche.
Dove: Santa Anna, 29

2. RAMBLA DEL ESTUDIS

Questo tratto prende il nome da Estudi General fondato nel 1402 e rappresenta il primo centro universitario di Barcellona.

Barcellona Rambla - Casa Joan SerraCasa Joan Serra: l’edificio è del tardo barocco con influenze neoclassiche e fu realizzato nel 1867, dall’architetto Francisco de Paula del Villar Lozano, inizialmente contrattato per realizzare la Sagrada Familia.
L’edificio è riccamente decorato, di rilievo il balcone superiore ondulato. Attualmente è un hotel (1945).
Dove: Rambla, 124

Barcellona Rambla - Casa Manuela XiquesCasa Manuela Xiqués: l’edificio fu costruito nel 1855, di stile prevalentemente neoclassico, anche se presenta
elementi architettonici diversi, dovuti all’ampliamento subito nel 1915.

Dove: Rambla, 126

Palau Moja: è un palazzo signorile costruito tra il 1774 e il 1789 per conto del marchese di Moja, il palazzo occupa i resti delle torri medioevali della Porta Ferrissa, entrata entro le mura della città. Con la realizzazione della Rambla furono eseguiti dei lavori per adeguarla al nuovo disegno urbano.
Il Palazzo mostra gli elementi del tardo barocco con influenze neoclassiche.
Dove: Carrer Portaferrissa, 1

Barcellona Rambla Palau Moja esterno

Font de la Portaferrissa: è una delle fontane più antiche della città, costruita nel sec. XVII, addossata al muro della Portaferrisa. La fontana riporta disegnato quello che era il vecchio muro.
Dove: Carrer Portaferrissa, 2

Barcellona Rambla - Font de la Portaferrissa

Parròquia de la Mare de Déu de Betlem: è un esempio dello stile barocco di barcellona. Caratterizzata da avere una sola navata fiancheggiata da cappelle laterali di interconnessione. Meglio evidente lo stile barocco nelle decorazioni interne.
Dove: Carrer del Carme, 2

Barcellona Rambla - chiesa Belem

3. RAMBLA DE SANT JOSEP

La Rambla dei Fiori o meglio conosciuta come Rambla de Sant Josep.
Deve il suo nome perché durante il XIX secolo era l’unico luogo a Barcellona dove si vendevano i fiori e soprannominata Rambla de Sant Josep, per il convento che portava questo nome e che si trovava dove attualmente vediamo La Boqueria.

Barcellona Rambla - Palau VirreinaPalau de la Virreina: è un bell’esempio di architettura barocca catalana. Costruito tra il 1772 e il 1778 in qualità di residenza del viceré del Perù.
Dove: Rambla, 99

Palau Nou: è un edificio commerciale costruito tra il 1989 e il 1993 dove prima c’era il Palau Nou de la Rambla. Fu chiamato edificio intelligente perchè ha al suo interno un parcheggio robotizato de 11 piani sotterranei. La facciata è caratterizzata per un vuoto di grandi dimensioni che permette la vista del campanile della basilica gotica di Santa Maria del Pi.
Dove: Rambla, 94

Barcellona Rambla - Palau Nou

Mercado de La Boqueria: il mercato di Sant Josep o meglio conosciuto come La Boqueria, è quello che stavo aspettando di vedere, per entrare e girare per i banchi colorati con frutta, verdura, dolci e tanto altro. Ma il mercato da solo è un’esperienza ho raccontato a parte, I colori de la Boqueria, non era possibile racchiuderlo in poche righe.
La Boqueria, occupa lo spazio dove prima si ergeva il convento di San Giuseppe. La sua origine risale al Medioevo, quando era solo un mercato all’aperto accanto alle mura di Barcellona.
L’ingresso è un portale liberty di vetro colorato a cui si aggiunge lo scudo della citta, sostenuto da colonne adornate con piastrelle a mosaico.
Il progetto è di Antoni Fern, 1913.
Dove: Las Ramblas, 91

Barcellona Rambla - Mercado La Boqueria ingresso

Barcellona Rambla Miro plaza sant josepPlaça del La Bloqueria: Fate caso che sul pavimento della piazza c’è un mosaico di Mirò, proprio di fronte al Teatro Liceu e alla fermata della metro Liceu. Anche questo gratis!


Casa Bruno Quadrós
: detta comunemente la casa degli ombrelli per il negozio che si trovava al piano terra.
Si tratta di un edificio di influenza “Art Nouveu”, lo sottolineano la facciate, gli elementi decorativi in stile orientale, come il Drago posto all’angolo e i pannelli decorati sotto il balcone del primo piano.

Dove: Ramblas, 82

Barcellona Rambla - Casa Bruno Quadrós

Barcellona Rambla - Casa Bruno Quadrós dragone

Antiga Casa Figueras: edificio della prima metà del XIX secolo è presente la magnifica decorazione liberty, disegnato dal pittore Antoni Ros i Güell nel 1902. Il design ricrea un gioco di archi e mosaici policromi, il tutto decorato con un rilievo scultoreo in un angolo.
Dove: Les Rambles, 83

Barcellona Rambla - Casa Figueras

Barcellona Ramblas - Casa TabernerBarcellona Rambla - Casa TabernerCasa Taberner: edificio costruito nel 1989 presenta ornamenti classici, sono presenti diversi linguaggi architettonici per ciascun piano. A partire dal piano terra con gli archi ribassati, i balconi in ferro battuto e man mano che si sale ai piani superiori emerge lo stile modernista.
Dove: Carrer de la Boqueria, 7

4. RAMBLA DELS CAPUTXINS

Conosciuta anche come Rambla del Centro, chiamata così perchè dove ora c’è Plaça Reial, sorgeva il convento dei frati cappuccini.

Barcellona Rambla - Teatro LiceuGran Teatre del Liceu: in passato era la vetrina principale per i ricchi oggi è uno dei simboli più emblematici di Barcellona, con una storia in cui sono presenti diverse tragedie. Il teatro ha subito un grande incendio nel 1861 che richiese una riforma profonda, diretto da Josep Oriol Mestres. La facciata fu ricostruita nel 1875.  Nel 1994 il teatro subì un altro incendio che danneggiò solo in parte la zona interna, senza intaccare la struttura del teatro stesso.

Il Teatro si può visitare all’interno, sono organizzate visite (visite express) tutti i giorni al costo di 6 euro.
Dove: Les Rambles, 51-59

Barcellona Rambla - Lampione GaudìPlaça Reial e Passatge Bacardi: è stata configurata per urbanizzare lo spazio occupato dal vecchio convento dei Cappuccini. Si tratta di una piazza fortificata dalle facciate di edifici in stile accademico, con archi al piano terra e capitelli corinzi.
Di rilievo nella piazza è la Fontana delle Tre Grazie, dedicata a tre dee della mitologia greca e i lampioni disegnati da un giovane Gaudì, questi rappresentano uno dei primissimi lavori dell’architetto per la città di Barcellona.
A Plaça Reial si può arrivare attraverso il Passaggio di Bacardi (1856), attraversato da un ponte di ferro, un angolo decisamente romantico.

Qui, ho fatto una bella sosta, seduta ad uno dei tanti locali presenti per gustarmi la vista e “tapear”.
Barcellona Rambla - Fontana 3 Grazie

Teatro Principale (1597-1603): è il più antico teatro di Barcellona ed uno dei più antichi di Spagna. Nacque come Teatro di Santa Creu per poter far fronte alle spese di gestione dell’ospedale di Santa Creu, il più importante della città. Nel corso del tempo la struttura originaria in pietra subì diverse modifiche per renderlo maggiormente suntuoso (1788).

Dove: Las Ramblas, 27

Palau Guell: come non menzionare Palau Guell, nella passeggiata lungo la Rambla (anche se l’ingresso non è gratuito). E’ un palazzo stupendo e la vista da su in cima, tra le decorazioni di Gaudì è veramente sublime. Il Palau è una delle prime opere di Gaudì sotto commissione. L’opera è un esempio di architettura domestica in contesto Art Nouveau. Fu l’abitazione della famiglia Guell i López, che poi si trasferirono al parco Guell.

Oggi il Palau Guell è patrimonio dell’umanità (UNESCO). Per informazioni sulle visite, qui.

Dove: Carrer Nou de la Rambla, 3-5

5. RAMBLA DI SANTA MONICA

Uscendo dalla piazza, inizia la Rambla di Santa Monica che rappresenta l’entrata al porto.
Lungo questo tratto incontriamo:

Barcellona Rambla - Palau Marc ReusPalazzo Marc di Reus: attuale sede della Conselleria di Cultura della Generalitat di Catalunya. E’ un palazzo signorile costruito tra il 1775 e il 1780, come residenza dell’imprenditore Reus.
L’edificio presenta un ampio cortile centrale e un giardino posteriore.
Nella parte anteriore è visibile un rilievo scolpito con elementi allegorici riferiti al commercio.
Dove: Rambla de Santa Mònica, 8

Museo delle Cere (Banca de Crèdit i Docks): la facciata è chiusa in un’apertura della Rambla. Il museo occupa la vecchia sede della banca di Barcellona, costruita nel 1867.
All’interno sono presenti più di 360 figure rappresentanti, re, assassini, papi e altre personalità famose della storia catalana.
Dove: Passatge de la Banca 7-8

Barcellona Rambla - Fonderia di cannoniFonderia di Cannoni: l’edificio fu costruito verso la fine del XVII sec. e serviva per la costruzione di cannoni, successivamente, a seguito della proibizione della fabbricazione di materiale d’artiglieria a Barcellona, la Fonderia venne dedicata alla fusione delle campane.
Dove: Las Ramblas, 2

Alla fine della Rambla di Santa Monica, incontro la Chiesa del Mare di Nuestra Señora de la Mercede: chiesa dedicata alla patrona di Barcellona, la Vergine della Misericordia. Secondo la leggende la Vergine liberò Barcellona da una terribile piaga di locuste.
La chiesa è di stile barocco (1781)
Di rilievo sono la cupola e la statua dedicata alla patrona in alto, anche se quello che vediamo oggi è una sua ricostruzione, in quanto l’originale fu distrutto.
Dove: Las Ramblas, 7

Barcellona Rambla - monumento a Colon Barcellona Rambla - ColonMonumento a Colon: omaggio a Cristoforo Colombo, inaugurato nel 1888, in corrispondenza dell’apertura dell’esposizione mondiale che ebbe luogo a Barcellona e progettato dall’architetto Gaietà Buïgas i Monravà. Il monumento è costituito da un’enorme colonna di stile corinzio, su cui si eleva la statua di Cristoforo Colombo, il tutto per un’altezza di 60 metri.
Nella parte inferiore si incontrano diverse elementi scultorei che raffigurano la scoperta dell’America e otto leoni di ferro.
Il monumento possiede un mirador nella parte superiore, proprio ai piedi di Cristoforo Colombo, che permette di avere una bella vista della Rambla e del mare.
Il problema che il mirador all’interno è stretto, considerata la massa di turisti presente, non si ha la possibilità di poter ammirare con tranquillità, io personalmente ho rinunciato.
Se invece a voi interessa, il costo del biglietto è 4 euro.
Orario: 09:00 a 20:30 (giugno-settembre) e 10:00 a 18:30 (ottobre-maggio)

Dove: Plaça del Portal de la Pau

6. RAMBLA DEL MAR

Barcellona Rambla del MarCon la Rambla di Santa Monica finisce tutto il percorso “Rambla cose da vedere gratis”, ma una menzione particolare va alla passerella di legno ondulata che si trova superato il monumento di Colon, chiamata Rambla de Mar. La passerella arriva a Maremagnum, un complesso di negozi, locali e fast food oltre a un cinema IMAX che proietta su mega-schermi film in 3D di solito relativi a sport, natura e avventura.

Naturalmente, oltre agli edifici storici da guardare lungo la Rambla, rimango colpita dai negozietti con le loro facciate particolari che ancora oggi sono visibili e come fare un viaggio indietro nel tempo.

Barcellona Rambla - negozi Barcellona Rambla - locali

 Informazioni utili

Mappa della metro di Barcellona

Mappa interattiva della visita lungo la Rambla
Durata della passeggiata lungo la Rambla circa 2 ore, con tutte le fermate descritte

Se siete arrivati alla fine, avrete capito che solo per vedere tutta la rambla e le sue bellezze bisogna dedicarle un bel po’ di tempo…anche se in realtà non ho riportato tutto, per potermi permettere di visitare altri luoghi, ma credetemi c’è ancora molto da vedere. Voi cosa avete visto in più? Lasciate un commento, mi tornerà utile la prossima volta che ritorno a Barcellona.

Barcellona Rambla itinerario

4 thoughts on “Guida rapida: Rambla di Barcellona”

  1. Complimenti per l’articolo, preciso e ricco di informazioni utilissime, mi sembrava di girare con te per le Ramblas! Mi è stato di grande aiuto ci sono angoli che non conoscevo… 🙂 A presto, al prossimo viaggio Clara

Ora è il tuo turno. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi!