Se dico Peniscola, voi cosa mi rispondete? E alzi la mano chi di voi l’ha mai visitata. Io non posso vedere chi alzerà la mano, ma suppongo che non sarete in molti, se non addirittura nessuno.

Peniscola è un piccolo paese di circa 7000 abitanti che si trova nella comunità Valenciana, a circa due ore di distanza da Valencia, allontandosi per circa 150 km.

Peniscola

E’ una località di mare e natura, con anche bellezze storiche, nota soprattutto ai viaggiatori del Nord-Europa, immancabili gli inglesi, i tedeschi, gli olandesi e i francesi, amanti del turismo di qualità che mi capita di incontrare lì. Forse chi è amante di Game of Thrones la conosce di nome perchè nel suo castello hanno girato alcune scene della famosa serie TV.

Naturalmente quando di pensa di fare un viaggio in Spagna o anche una semplice fuga di un week-end, quali destinazioni vengono subito in mente?

Io penso subito a Barcellona, Madrid, Valencia, Siviglia e così via, che sono le grandi città spagnole. Ma questo lo dicono anche i sondaggi sui vari siti turistici, che riportano titoli come città della Spagna più visitate o più belle, o top 10 delle città spagnole.

Intendetemi, queste città hanno un patrimonio culturale e artistico di tutto rilievo, sono splendide e io in primis le ho visitate e sono totalmente soddisfatta di averlo fatto e lo rifarei ancora e dopo ancora.

Quello che voglio dire è che la Spagna è molto più grande di queste città e girando in lungo e in largo, si trovano splendide città o semplici paesini da visitare e paesaggi da ammirare, che però non hanno gli stessi numeri di visitatori delle più ben note destinazioni spagnole.

Da qualche tempo, le varie regioni o comunità spagnole, compresa la comunità Valenciana, stanno cercando di promuovere questi luoghi fuori dalle grandi rotte turistiche e spero che riescano nel loro obiettivo. Dopo la splendida giornata di oggi, mi impegno ad esplorare questi piccoli luoghi e a raccontarvele, forse troverete qualche spunto nei vostri viaggi in Spagna con l’introduzione di qualche “fuori rotta”.

Torniamo a Peniscola che a mio avviso è una di quei fuori rotta che devono essere inseriti nel proprio taccuino di viaggio ed io per la terza volta sono ritornata qui, perchè solo due visite non mi erano bastate.

5 motivi per visitare Peniscola

Il Castello

Peniscola - castello esterno

Io e il Castello. Arrivando a Peniscola, dal basso vedo una collina di color bianco, colore caratteristico delle città di mare, con le case tutte addossate e le pareti rivestite di calce bianca, che anche girando per i vicoli non sembrano mai bui e rimangono luminosi alla vista e al cuore dei passanti. Su in cima, al di sopra di questa immagine, come su un trono si trova il grande Castello di Peniscola, un castello di pietra giallo-ocra, che da lassù guarda il mare e cosa c’è sotto e intorno a lui. Da lì, è signore di tutto ciò che è sotto il suo sguardo, vittorioso e potente, e lo fa da secoli, come da secoli scrive la storia di questo paese.

Le sue mura sono massicce, le sue stanze sono scure, sono stanze di una fortezza, sono stanze che dovevano proteggere chi le abitava. All’interno difficilmente si ha la vista verso il mondo esterno, è un castello di misteri, è un castello serio, dagli alti gradini per salire su in cima, solo i suoi giardini rompono il suo essere così composto.

5 motivi per visitare Peniscola - castello dettagli

Ma salendo su, in alto, all’aperto, ho davanti a me, una vista strabiliante, le montagne alle spalle e davanti a me l’infinito mare. La giornata era tersa e il colore del mare era di un intenso color blu rigato, qua e là, dall’increspatura delle onde. Lo sguardo che poteva spaziare lontano, fin dove cielo e mare si incontrano.

5 motivi per visitare Peniscola - castello

Il castello di Peniscola venne costruito alla fine del ‘200, alla maniera dei castelli templari, con tutti quegli elementi tipologici e strutturali, maturati in due secoli di esperienza costruttiva fra oriente ed occidente. Il suo scopo era quello di assicurare il controllo su tutto il territorio, dalla Spagna al Medio-Oriente. Il castello ha la stessa tipologia dei castelli delle crociate, come quelli presenti in Terra Santa.

Casa de las Conchas

E’ una piccola casa, che potrebbe confondersi in mezzo a tutte le altre case che le sono attorno, tranne per un particolare, le sue facciate sono totalmente ricoperte da conchiglie e le finestre, con le persiane azzurro acceso sono di stile arabo. La sua è una storia non troppo antica, ma molto bella che inizia con la nascita del turismo a Peniscola.
5 motivi per visitare Peniscola - las Conchas

Justa Mir, la proprietaria della casa, fu la prima guida turistica della città. Iniziò a lavorare perchè la sua famiglia aveva problemi economici e avevano bisogno di trovare un modo per risollevarsi. Grazie al lavoro di Justa Mir, poterono iniziare a realizzare questo edificio, e il suo amore per il mare la portarono a ricoprirla di conchiglie. Questo fu il suo modo per esprimere questo amore. Da allora è uno dei simboli di Peniscola, tanto che esiste anche una pagina facebook per i fan.

Passegiare per i vicoli di Peniscola

5 motivi per visitare Peniscola - vicoli

Cammino per i vicoli del casco antiguo senza destinazione, senza meta, tanto per il piacere di perdermi tra i vicoli, anche se in realtà non c’è possibilità di perdersi. Le case bianche con dettagli colorati come finestre di azzurro vivo, come vivo è il colore del mare nelle giornate di sole, o chi per eccesso ha dipinto l’intera casa di azzurro. Case con i piccoli balconi ricoperti di piante e di piastrelle colorate, perchè tutto quì tutto è allegro e curato. Piccoli negozi che costeggiano i vicoli, i turisti incuriositi dalle chincaglierie offerte. Un negozio di pittura locale, con sottofondo di musica jazz per rendere l’atmosfera di questo piccolo tempio, un’atmosfera calda e ospitale. I negozi e i locali sono piccoli, sono intimi, sono quei luoghi dove ti fermi a parlare con chi è dentro, non c’è fretta. Le persone che sono lì, sono piccoli artigiani che arricchiscono questo paese con le loro arti, l’arte creata dalle loro mani sapienti e anche meno sapienti, l’importante è impegnarsi per riuscire in qualche modo a rendere migliore questo luogo.

5 motivi per visitare Peniscola - faro

Marjal de Peniscola

Nella Peniscola nuova, quella che è in basso, ha inizio un marjal (palude), oggi zona protetta per il suo valore ambientale. Un microhabitat palustre circondato da palazzi. Intorno al marjal c’è la via pedonale, sentieri e ponticelli, si può passeggiare, fermarsi e rilassarsi nella sua tranquillità e fermezza. Il Marjal si estende ben oltre il centro abitato, per ritrovarsi in totale contatto con la natura. Passeggiare a lungo i contorni del Marjal, arrivare verso il calar del sole e immortalare le sue bellezze…che si vuole di più dalla vita?

Peniscola - Marjal 2

 5 motivi per visitare Peniscola - El MarjalMarjal è un termine arabo, perchè in antichità erano gli arabi che lo utilizzavano e oggi è un termine che è entrato nel linguaggio di questo Paese, come moltissimi altri, a identificare come l’influenza del medio oriente è stata forte in questo Paese.

Le cale di Peniscola

Vedere le cale di Peniscola è stata una scoperta strabiliante per me. Qui il mare è straordinariamente limpido e trasparente, le morbide onde che si infrangono sopra gli aspri scogli rossi seguendo il loro costante ritmo è ipnotico. E’ impossibile resistere alla voglia di tuffarsi in queste acque.

Lungo la costa sono presenti diverse cale, più o meno accessibili, ma questo ne aumenta il fascino e la tranquillità che si può trovare. Sono dei piccolli angoli di paradiso dove passare una splendida giornata al mare:

  • cala Argilaga
  • cala Badum (che prende il nome della torre Badum)
  • cala del Volante
  • cala l’Aljub
  • cala Ordi
  • cala Puerto Azul

Naturalmente, per chi ama la spiaggia, Peniscola ne è ricca, sono presenti diverse spiagge a disposizione per soddisfare tutti i gusti ed esigenze.

5 motivi per visitare Peniscola - cale

Parco naturale Sierra de Irta

Avevo detto 5, beh mi sono sbagliata, sono in realtà 6 i motivi, aggiungo anche fare trekking nel parco Sierra de irta, alla scoperta della natura un po’ dura della Spagna litorale, di un color verde intenso che cresce su una terra secca. Quelle che si trovano qui, sono piante tenaci che hanno saputo farsi spazio in questo ambiente ostile. Piante che profumano d’estate e che inebriano i sensi. Anche il parco è una tappa importante se si vuole conoscere di più questo Paese.

Informazioni utili

Dove mangiare

In ogni angolo di Peniscola, dal casco antiguo ad arrivare a Peniscola nuova è costellata di ristoranti o bar-tapas, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Qui l’elenco dei ristoranti presenti.

Peniscola - Birreria artigianaleDa provare la birra artigianale di Peniscola, Badum, che prende il nome dalla Torre Badum nel parco naturale Sierra de Irta, da andare a vedere anche la torre, lì intorno un mare altrettanto stupendo.

Il motto di questa birra è, birra artigianale, naturale, autoctona e singolare. Prodotta con malti tedeschi e belgi. Io l’ho provata e anche se non sono una grande intenditrice, mi è piaciuta molto.

Nel Casco antiguo di Peniscola, c’è il loro negozio dove poterla bere seduti ad uno dei tavolini …vista mare!

Come arrivare

In treno da Valencia (circa due ore) o da Barcellona (circa due ore e mezza). Stazione Benicarlò-Peniscola. La stazione si trova a Benicarlò, da lì si prende un autobus extra-urbano, qui gli orari (purtroppo non sono molto chiari).

Il servizio di autobus extra-urbano dalla stazione di Benicarlò fa servizio, purtroppo, solo d’estate

Per orari e prezzi consultare Renfe.

Come muoversi

  • bicicletta, è presente un rent-bike a Peniscola, qui il link del sito.
  • macchina (se avete la macchina naturalmente) o con gli autobus urbani, sono presenti quattro linee (L1-L2-L3-L4), alcuni sono attivi tutto l’anno, la linea L4 solo la semana santa e d’estate.
  • autobus urbani, sono presenti quattro linee (L1-L2-L3-L4), alcuni sono attivi tutto l’anno, la linea L4 solo la semana santa e d’estate. Qui tutte le informazioni sui tragitti.

7 thoughts on “5 motivi per visitare Peniscola, Spagna”

    1. Sono contenta che il suggerimento/consiglio ti sia piaciuto. Mi sono ripromessa di andare a scovare altri posticini un po’ dimenticati dai viaggiatori. Secondo me anche loro meritano un po’ di giustizia e riconoscimento

  1. Ho scoperto questo piccolo paese dal tuo racconto, la Spagna è una regione che mi attira moltissimo, come hai detto anche tu al di fuori delle grandi città di questa bellissima nazione se ne parla (e legge) davvero poco!

    1. Si è proprio vero! Io mi sono trasferita in Spagna, anche se per lavoro non ho ancora avuto modo di viverla bene, e sto scoprendo luoghi veramente incantevoli che non conoscevo…in “cantiere” ho altri racconti da condividere…spero di poterlo fare presto.
      Grazie Valentina, un saluto, Melina

Ora è il tuo turno. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi!