Nel post “Malesia tra colori ed emozioni” racconto della mia prima esperienza e conoscenza della Malesia. Ma dove sono stata nel mio viaggio in Malesia?

In questo post, vi parlo dell’itinerario del mio primo viaggio in Malesia, un itinerario alla scoperta della Malesia occidentale e di quella orientale, in un viaggio che permette di scoprire i diversi volti di questo meraviglioso Paese e di vedere i diversi aspetti della sua bellezza.

Un itinerario tra natura e mare, tra città e culture e tra arte e modernità. Perché la Malesia offre tantissimo e io volevo assaporare un po’ tutto in questo primo viaggio. Non sono riuscita a resistere alla tentazione di voler scoprire il più possibile in soli 14 giorni. Se anche voi avete voglia di scoprire i diversi aspetti della Malesia, questo è l’itinerario che fa per voi. In caso contrario, potrete ritagliare le parti che più si adattano ai vostri interessi, approfondirli e poi se vi va, raccontarmeli.

Clima: equatoriale-tropicale. Ricordatevi di portarvi la protezione solare, occhiali da sole e cappello e molta acqua. Importante anche avere una maglietta di ricambio e il k-way (improvvise piogge).

Moneta: Malaysian Ringgit (RM). Il consiglio è quello di prelevare con il bancomat e non cambiare i soldi in hotel o agli sportelli, per evitare le commissioni di cambio.

Lingua: la maggior parte delle persone parlano correntemente inglese, quindi non si hanno problemi di comunicazione.

Un viaggio in Malesia, la scelta

Perchè la scelta della Malesia, per visitare il Borneo, il polmone verde dell’Asia, per nuotare in acque cristalline e calpestare morbide e candide spiagge, per vedere mille volti diversi uniti in una sola terra e perché vedendo le foto sui vari blog e riviste di viaggio, ti incuriosisci e non resisti più alla tentazione di andare a scoprire questa terra.

Prima tappa (6 giorni): Sabah – tra terra e mare

Sabah, la cui capitale è Kota Kinabalu, detta anche semplicemente KK, si trova nella Malesia Orientale.

Sabah, negeri di bawah bayu, cioè “Sabah, la terra sotto il vento”, soprannominata così per la sua posizione sotto la zona dei tifoni.

Dall’Europa non ci sono voli diretti per Sabah, si passa per Kuala Lumpur e poi da lì con un volo interno (volo domestico gestito da Air Asia o Malaysia Airlines) si raggiunge la capitale di Sabah.

KK l’ho scelta come base e poi da lì spostarmi per le varie destinazioni del viaggio nello stato di Sabah.

Sono arrivata qui con la Malaysia airlines, due ore di volo da Kuala Lumpur.

Dall’aeroporto, c’è un servizio navetta che collega l’aeroporto alla città. Il mio hotel non era nelle tappe della navetta, ma parlando con l’autista (e naturalmente, se l’hotel non è proprio fuori rotta) mi ha accompagnato fino all’hotel dove alloggiavo. Prezzo del biglietto 5 RM. Ricordatevi di prendere la mappa della città al banco vendita biglietti, è la migliore che ho trovato in giro.

Dove alloggiare

Ci sono moltissime possibilità di alloggio a KK, che accontentano tutti i budget.

Io ho alloggiato al Pacific Sutera dietro suggerimento di altri che avevano già alloggiato lì in passato e anche io a mia volta ve lo consiglio. L’hotel non è in zona centrale, si trova fuori dal centro cittadino, ma ha la comodità di un servizio navetta durante il giorno per raggiungere le principali zone centrali, superbi i tramonti che si possono ammirare dalla sua spiaggia, ogni giorno avevo appuntamento fisso con il momento in cui il sole sprofonda nei mari calmi della Malesia. Inoltre, proprio all’interno del Sutera è presente un porto turistico per gli spostamenti alle isole Manukan, Sapi e Mamutik, di fronte a KK.

Come muoversi

Il mezzo più utilizzato dai turisti e anche da me per gli spostamenti in città è il taxi, una corsa in taxi costa 15 RM, non usano il tassametro a KK.

I tassisti prontamente vi offriranno un tour della città il cui prezzo può variare a seconda del tempo dedicato da 50 RM per un’ora a 150 RM per tre ore di tour.

Altro mezzo molto utilizzato sono i van, se siete un gruppo di persone può risultare più conveniente affittare un van per gli spostamenti. Per le informazioni potete chiedere direttamente alla reception dell’albergo dove alloggiate.

A KK è presente un servizio di bus pubblici, anche se difficilmente otterrete informazioni precise su orari e fermate.

Nella mappa della città che prendete in aeroporto (banco vendita biglietti navetta diretti in città) sono riportate le fermate degli autobus per la città che fuori città.

Come raggiungere le isole

Sono presenti due porti turistici in KK:

  • Jesselton point
  • Sutera Harbour, spostamenti gestiti da Sea Quest

Cosa vedere a Kota Kinabalu e dintorni…le tappe principali

Anche se KK city non offre moltissimo, doveroso dedicarle 1 giorno per conoscerla ed entrare a contatto con le persone che la vivono, i luoghi che mi hanno più emozionato sono:

  • State Museum: per conoscere la storia di questa città e capire le varie dominazioni subite nel corso dei secoli. Io l’ho trovato molto interessante (prezzo biglietto: 15 RM).
  • Fruit Market, Handicraft Market, Wet Market e Central Market: sono i mercati del popolo, dove poter entrare in contatto con quelle che sono le attività quotidiane dei malesiani e quelle che sono le loro tradizioni culinarie e non. Quest’area si discosta da quello che si vede lungo le grandi strade cittadine, è come ritrovarsi in un altro mondo distante dai grandi alberghi, palazzi e centri commerciali (Mall). Si può aggiungere anche la visita al Sunday Market, aperto solo la domenica.
  • KK City Mosque e Sabah State Mosque: sono le due grandi moschee di KK
  • Puh Toh Si Temple: tempio buddista alle porte della città da raggiungere con il taxi, anche se è presente un bus pubblico.
  • Sabah State Administrative Centre
  • KK Wetland Centre: se non si ha tempo di andare a visitare le Wetland che si trovano a due ore da KK, questa è un’alternativa.
  • Mall: la città offre tanti centri commerciali, in caso di pioggia o per trovare un po’ di refrigerio durante il giro in città si può visitare uno dei tanti Mall presenti, quello più caratteristico è il Centre Point e Warisan Square, molto più tipici e poco frequentati da turisti, mentre gli altri Suria Sabah, Oceanus e Imago sono di impronta occidentale.

I luoghi che ho visitato a Sabah:

  • Isole di Sapi e Manukan: a solo 30 minuti da KK sono piccoli paradisi dalle spiagge candide e acque trasparenti dove potersi rilassare o per attività di snorkeling e immersione. Inoltre, molto affascinante fare una passeggiata nella jungla. Il biglietto per visitare due isole in un giorno è di 75 RM, altrimenti per visitare solo un’isola il prezzo è di 60 RM.

Malesia Isola Sapi

  • Isola di Mantanani: a 3 ore da KK è un altro piccolo paradiso dove passare una splendida giornata. Per raggiungere l’isola, vi consiglio di affidarvi a uno dei tanti tour operator presenti a KK che organizzano sia gli spostamenti via terra che via mare e il pranzo.

Viaggio in Malesia Mantanani Island mare

  • Mari Mari Cultural Village: è la ricostruzione di un antico villaggio realizzato in maniera superba. Interessante per poter capire e vivere per un giorno la cultura, le tradizioni e la vita di un antico villaggio. Il personale che conduce le visite è molto preparato, disponibile a risponderea qualsiasi quesito e gentile (prezzo 185 RM, incluso il trasporto a/r, ingresso al villaggio e pranzo tipico).
  • Kinabalu Park e Botanical garden: per chi non ha tempo o preparazione per raggiungere la vetta del M.te Kinabalu, una buona alternativa è la visita del parco e del giardino botanico, e se siete fortunati assistere alla fioritura della Rafflesia, pianta carnivora simbolo di Sabah. Il giro al parco prevede una passeggiata lungo il Canopy walk, una passerella sospesa a circa 40 mt di altezza tra gli alti alberi della jungla e un bagno alle cascate dove sono presenti gli SPA fish.

Viaggio in Malesia Kinabalu Park Rafflesia

Dove mangiare

Per poter assaggiare i piatti tipici di questa regione bisogna affidarsi allo street food vi consiglio di mangiare al Anjung Senja e al Night Market, dove troverete diverse scelte.

Per mangiare in ristoranti, consiglio di mangiare lungo il Waterfront, dove sono presenti ristoranti Thai, italiani, arabi e pub, tra cui quello irlandese.

Per un aperitivo e poi cena a buffet con sfondo i meravigliosi colori del tramonto, vi consiglio vivamente il Breeze che si trova all’interno del Pacific Sutera.

Seconda tappa (4 giorni): Penang – tra street art e storia della città di George Town

La città di George Town, il cuore e capitale di Penang e dal 2008 Patrimonio dell’umanità UNESCO per la sua eredità multiculturale sia tangibile che intangibile.

George Town mi ha affascinato e catturato con la sua street art e i suoi edifici residenziali e commerciali come anche le sue strade che testimoniano l’eredità del periodo britannico a partire dalla fine del secolo XVIII. La sua architettura è unica e il suo paesaggio urbano senza paragoni in tutta l’Asia.

Da KK, ho raggiunto Penang, con un volo interno (Air Asia) (2 ore). Dall’aeroporto ho raggiunto l’hotel in taxi (circa 40 RM), il taxi si paga all’interno dell’aeroporto.

Dove alloggiare

Ho alloggiato al Sunway Hotel, che si trova vicino al Komtar, dove è presente la stazione degli autobus.

Come muoversi

La città di George Town, si visita comodamente a piedi, ma se si è stanchi e non si vuole smettere di visitarla si può prendere l’autobus gratuito CAT. Il percorso dell’autobus lo trovate riportato nelle principali mappe della città.

Al ritiro bagagli c’è un espositore dove poter trovare diverse brochure con informazioni turistiche su Penang e anche il resto della Malesia.

Cosa vedere a George Town…le tappe principali

La città di George Town ha veramente tanto da offrire e l’elenco di tutti i luoghi e le attrazioni da vedere è veramente lungo, per questo vi riporto soltanto le mie tappe principali ed imprescindibili, che non devono assolutamente mancare in un viaggio in Malesia.

Tour alla scoperta della street art dell’artista lituano Ernest Zacharevic, che nel 2012 fu commissionato dallo stato di Penang per realizzare il progetto “Mirrors George Town” e dei marking, caricature con aneddoti che adornano le pareti delle strade. E’ anche un modo per visitare le strade turistiche e meno turistiche della città. Della street art di Penang ne parlo in questo articolo!

Viaggio in Malesia Penang Street boy

Clan Jetty, colonie cinesi lungomare, la più famosa è Chew Jetty. Ogni colonia è una piccola città colonizzata da un clan, ciascuno con il proprio santuario, le sue case e attività.

Viaggio in Malesia Penang Clan Jetty pontile

Cheong Fatt Tze Mansion o detta comunemente Blue Mansion è un’imponente residenza cortile concepito e costruito da un grande uomo cinese. Le visite si effettuano alle 11.00, alle 14.00 e alle 15.30 (prezzo: 17 RM). Sono presenti anche stanze in affitto per chi vuole vivere la magia della Blue Mansion a 360°. Un luogo straordinario e molto romantico.

Viaggio in Malesia Blue Mansion Penang

Chinatown e Little India, girando per la città vi capiterà di camminare nei quartieri cinesi e indiani, dove respirare la cultura di questi due grandi popoli.

Armenian Street e Love Lane, le strade più romantiche di tutta la città, dove si respira l’animo artistico della città e dove ammirare bellissimi edifici residenziali e commerciali.

Viaggio in Malesia Penang risciò

Cheah Kongsi, primo delle cinque grandi case del clan hokkien di Penang che fonde in sé lo stile Malay, il design europeo e la tradizione cinese.

Soste ai café della città, sono delle vere opere artistiche, dove rilassarsi in un ambiente artistico.

Altro da visitare a Penang…le tappe principali

Penang Hill è la più antica stazione collinare britannica del sud-est asiatico e risale al 1700. Naturalmente con il tempo la stazione e la funivia sono state rimodernate e permettono di raggiungere la vetta della collina che permette di avere una meravigliosa vista sulla città di George Town. Inoltre, da lì sono presenti diversi percorsi nella jungla e diverse attrazioni, quali il giardino botanico, il rifugio delle scimmie e molto altro (prezzo della funivia: 30 RM).

Batu Ferringhi, recarsi qui a fine giornata, sedersi ad uno dei tavolini dei ristoranti lungo costa e ammirare il tramonto per poi fare un giro al Night Market. Qui potete mangiare al Bora Bora, un meraviglioso ristorante sul mare o al Hard Rock Cafè Restaurant o ai numerorsi punti di street food presenti lungo strada.

Dove mangiare

China House anche se di cinese ha ben poco, ma il locale è veramente accogliente e ben curato nell’arredamento. Da provare uno dei tanti dolci mentre si disegnano i propri sogni sopra la tovaglia di carta bianca.

Per lo street food? In ogni angolo della città e al Red Garden.

Al Bora Bora (Batu Ferringhi), guardando il mare e il tramonto

Al Chulia Court dove poter assaporare uno dei piatti tipici di Penang, il Laksa, una zuppa piccante con noodle.

Terza tappa (3 giorni): Selangor – Kuala Lumpur – un viaggio a naso all’insù

Kuala Lumpur o per i malesiani KL è una grande metropoli, dove si cammina all’ombra dei grandi grattacieli. A molti non piace, ma io ne sono rimasta assolutamente affascinata e rapita. Non si viene qui per i grandi monumenti, ma si deve arrivare consapevoli che si sta visitando una metropoli, forse è per questo che molti rimangono delusi arrivando qui.

Come arrivare

Da Penang ho preso un volo Air Asia (1 ora di volo). Dall’aeroporto ho acquistato un voucher per il taxi al prezzo di 102 RM. In alternativa si può prendere il treno veloce o il bus navetta, ma facendo un conto alla fine mi è convenuto il taxi.

Dove alloggiare

Personalmente ho preferito stare nella zona centrale KLCC, al Novotel in modo da poter raggiungere a piedi KLCC e spostarmi facilmente con autobus e monorail, fermate proprio nelle immediate vicinanze.

Come spostarsi

Con gli autobus delle linee Green e Purple (GO-KL bus) che sono autobus gratuiti! La Malesia è un luogo che non finisce mai di stupirmi, poter girare in autobus gratuitamente, veramente un’idea meravigliosa.

Monorail e trenini, sia per girare in città che fuori città.

Taxi che finalmente usano il tassametro e non prezzi forfettari. Sono presenti due servizi, il budget taxi più economico e i taxi blu, leggermente più costosi.

Cosa vedere a KL e dintorni…le tappe principali

KLCC (Kuala Lumpur City Centre) è una città nella città, zona di centri commerciali e hotel, dove è presente anche il KLCC park e l’attrazione principale della città le Twin Towers Petronas, il più alto grattacielo della Malesia con i suoi 452 m di altezza.

Viaggio in Malesia Twin Towers Petronas KL

Assolutamente da non perderle la notte che con l’effetto delle luci che la illuminano sembrano essere fatte di cristallo, di un fascino irresistibile.

Girare senza meta nei quartieri Chinatown e Little India.

Rimanere affascinati da Dataran Merdeka e dall’edificio Sultan Abdul Samad un edificio di stile arabo, salutare la bandiera della Malesia, visitare il KL City Gallery, il Music Museum e il Textile Museum.

Viaggio in Malesia KL Merdeka Square

Fare un giro sull’autobus Hop on Hop off che permette di raggiungere le principali attrazioni della città, il biglietto ha una durata di 24 ore (45 RM) o 48 ore, ed è un pratico modo per potersi muovere nella città.

Lake Gardens dove trovare un oasi di pace lontano dai rumori e dal caos della metropoli. Nelle vicinanze è presente il KL Bird Park (prezzo: 50 RM), il Butterfly Park, il Planetarium, il Police Museum.

Come non andare a Batu Caves, un tempio e santurio indù di straordinario fascino all’interno di una grotta. Farsi rapire dalla bellezza della grandissima statua del dio indù, salire i quasi 300 scalini per raggiungere la grotta e sentire la spiritualità indù all’interno della grotta ed ammirarne la sua maestosità.

Viaggio in Malesia KL Batu Caves

Dove mangiare

In uno dei tanti ristoranti di Bukit Bintang, luogo da vivere anche di notte e assolutamente consigliato il ristorante Opium, dove assaggi

Quarta tappa (1 giorno): Melaka

Insieme a George Town, la città di Melaka rappresenta, grazie alle influenze dell’Asia e dell’Europa, un importante centro multiculturale con un grande patrimonio storico.

La città di Melaka è un piccolo gioiello malesiano, ben curata e piacevole camminare lungo le sue strade dei suoi quartieri.

Come arrivare

Si può raggiungere la città di Melaka, prendendo un autobus dalla stazione degli autobus Terminal Bersepadu Selatan (TBS) (prezzo circo 26 RM a/r).

Arrivati alla stazione degli autobus di Melaka, si raggiunge il centro prendendo l’autobus n. 17 e scendere a Clock Tower (prezzo: circa 2 RM). Per ritornare alla stazione degli autobus si riprende lo stesso autobus a Clock Tower, importante che l’autobus impiegherà circa 1 ora e mezza per raggiungere la destinazione, quindi calcolate bene i tempi per non rischiare di perdere l’autobus per rientrare a KL (utimo autobus alle 20.15).

Il centro di Melaka si gira a piedi.

Cosa vedere…le tappe principali

Passeggiare nella Old Town all’ombra della Melaka Sultanate Palace fino ad arrivare alla porta de Santiago, passando davanti al Galeone.

Chinatown, il quartiere è costellato di negozi e locali dove poter gustare pietanze con influenze portoghesi, le strade più affascinanti sono Jonker Street e Harmony Street.

Visitare il suggestivo tempio buddista, Cheng Hoon Teng.

 Malesia Melaka River

Molto avrei da raccontare per ciascun luogo, molte le emozioni e le scoperte, ma il post diventerebbe troppo lungo, così ho cercato di riassumere tutto con il pensiero di continuare a parlarvi delle mie esperienze nelle varie terre della Malesia.

3 thoughts on “Viaggio in Malesia, un itinerario di 14 giorni”

  1. Abbiamo seguito con grande emozione il tuo viaggio in Malesia, bellissime foto e posti da togliere il fiato!
    Deve essere stata una esperienza magnifica e grazie a questo articolo, se decideremo di andare, avremo un’ampia gamma di informazioni utilissime e di luoghi da inserire in lista. Grazie Melina e bentornata! 🙂

    1. Grazie a voi per avermi seguito in questa avventura! Ho ancora tantissimo da raccontare, raccontare in poche righe il turbinio di sensazioni, emozioni, avventure non è semplice! Ci sono alcuni luoghi che mi sono entrati nell’anima, altri che mi hanno stupito e meravigliato e chiaro, ci sono anche i luoghi meno accattivanti…ma piano piano spiegherò tutto!
      Un grande abbraccio. Melina

Ora è il tuo turno. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi!