“Street art a Penang” è un viaggio attraverso le opere di strada, progettate e realizzate a Georgetown per arricchire e rendere ancora più affascinante questa magica città.

Street art a Penang: la meravigliosa scoperta

Partire alla scoperta della Malesia, per me significava immergermi in strade piene di volti diversi, un luogo in cui incontrare malai, cinesi, indiani che qui serenamente convivono insieme e che avrei visto riflesso nell’architettura e nei luoghi di culto, oltre a straordinari paesaggi naturali, l’oro delle spiagge e il verde brillante delle giungle, come ho raccontato in questo post.

Ma arrivare a Georgetown è stata una straordinaria sorpresa, è stato un viaggio nel viaggio. Un viaggio dal nome “Street art a Penang” dove ho assaporato e respirato l’arte realizzata per strada da straordinari artisti, il tutto in una cornice magica di luoghi ricchi di storie passate che regalano sensazioni fiabesche.

Ero a conoscenza della street art a Penang, questo è stato uno dei motivi per cui ho inserito questa tappa nel mio itinerario, ma mai mi sarei immaginata di scoprirla praticamente in ogni angolo della città e non solo, anche i café e i ristoranti sono delle vere e proprie opere d’arte. Girare per le strade di Georgetown con la mappa della street art, rimanere incantata davanti ad un murales o davanti ad un’installazione metallica e dimenticare dove mi trovavo, per poi essere risvegliata e riportata alla realtà dal suono della vita vibrante e rumorosa lungo le strade e dall’onnipresente odore di cibo di strada.

Street art a Penang: l’origine

Dal momento dell’inserimento di Georgetown tra i World Heritage Site UNESCO, il municipio si è impegnato ad arricchire la città di arte vibrante, iniziando dalle caricature metalliche che raccontano in modo ironico la storia sociale e della strada della città. Oggi, le caricature riempiono ed arricchiscono praticamente ogni angolo della città, tra i vignettisti che hanno contribuito alle opere abbiamo Tang Mun Kian e Baba Chuah.

Nel 2012, in concomitanza con il Georgetown Festival, il municipio commissionò all’artista lituano Ernest Zacharevic, meglio conosciuto come Zachas una decina di murales nelle zone strategiche della città vecchia (Armenian Street, Muntri Street e Jetty Chew) all’interno del progetto di street art “Mirror George Town“. I murales descrivono e ci mostrano le abitudini degli abitanti di questa città. Successivamente, altri artisti hanno usato la città come tavolozza e l’hanno riempita di colori e di straordinarie opere, come l’artista russa Julia Volchkova. I personaggi dipinti da questa artista hanno un’espressività e profondità struggente che permettono di entrare nella loro anima attraverso i loro occhi.

Street art a Penang - Child Mural Lebuh Prangin
“Portrait of a little boy” di Julia Volchkova. Luogo: Lebuh Prangin

Street art a Penang: i luoghi

Raccontare tutte le opere, murales e caricature metalliche, presenti a Georgetown sarebbe molto lungo, anche se tutte meriterebbero un riconoscimento. Quello che mi sento di consigliare è di inserire Georgetown in una delle cose da fare nella vita, per poter vivere voi stessi la bellezza della street art e la magia di questa città. E vi consiglio di farlo il prima possibile. La street art mi ha ricordato che il tempo governa le nostre vite, che nulla rimane immutato e che invece tutto cambia con lo scorrere del tempo. Le opere, di fatto, stanno svanendo, giorno dopo giorno, mese dopo mese, i loro colori si affievoliscono o l’intonaco delle mura che le ospitano si “stacca” strappando via un pezzo di arte. Georgetown come l’ho conosciuta nel mio viaggio in Malesia, tra qualche anno potrebbe non essere più la stessa.

Non preoccupatevi, le opere più importanti e conosciute (purtroppo solo quelle) sono state già oggetto di restauro da parte degli artisti, mentre le altre, solo chi ha avuto la fortuna di vederle potrà goderne della loro bellezza, per chi arriverà tardi ci saranno solo dei piccoli mosaici dello splendore di un tempo ad attenderli.

Street art Penang - Anonimo 2 Jln Magazine

Passeggiare di notte, in Lebuh Cannon, ha un fascino particolare. La folla di turisti è svanita, il silenzio e la tranquillità hanno preso il sopravvento sul brusio e il calore diurno. Come accade nei nostri paesini, gli abitanti delle piccole case, sono seduti fuori la porta e parlano con i vicini o semplicemente, cercano un po’ di frescura fuori dalle calde mura domestiche. Io, passo davanti a queste immagini, già di per sé ricche di suggestione, loro sono lì e a pochi passi, le caricature metalliche e i murales, illuminate dai toni caldi delle luci installate appositamente per loro. Le immagini che si mostrano ai miei occhi sono cariche di calore e di un nonsoché di romantico. Per me, questa strada rimarrà, insieme a Lebuh Armenian e Love Lane, una delle più romantiche e suggestive di tutta la città.

All’inizio delle principali strade storiche, sono presenti le targhe che riportano il nome della strada nelle varie lingue, malai, cantonese, Hokkien (e indiano), con un piccolo riassunto dell’origine della strada e del suo significato. Vi assicuro che dopo percorrerla, assumerà un sapore ancora più intenso.

Street art a Penang - nomi strade storiche
Jln Sungai Ujong e i suoi nomi storici

 

Street art a Penang Cannon
Caricature metalliche di Lebuh Cannon

 

Street Art Penang - Boy on chair Lebuh Cannon
Boy on chair di Ernest Zacharevic

“Boy on chair” realizzato al di fuori di un negozio di Lebuh Cannon, rappresenta un bambino in piedi su di una sedia che tenta di raggiungere qualcosa che è in alto.

Street art Penang - Seventeen

 

Lion Dance Lebuh Armenian
Lion Dance. Luogo: Lebuh Armenian

 

Three Cultural Ladies. Luogo: Lorong Armenian
Three Cultural Ladies. Luogo: Lorong Armenian

La caricatura “Three Cultural Ladies” simboleggia la diversità culturale presente in questa città, ma che rispecchia anche la diversità presente in tutta la Malesia. Le tre ladies vestono costumi diversi delle tre grandi culture presenti a Georgetown, malai, indiana e cinese.

Street art Penang Lorong Soo Hong

Street art Penang - Kids on Bicycle - Lebuh Armenian
Kids on Bicycle di Ernest Zacharevic. Luogo: Lebuh Armenian

“Kids on Bicycle” di Ernest Zacharevic è diventato uno dei simboli della città e molto probabilmente anche l’opera più conosciuta dell’artista lituano. L’idea dell’artista è semplicemente geniale, unire la street art con oggetti reali, creando così delle opere tridimensionali.

Arrivando alla fine di Lebuh Armenian che permette di raggiungere Chew Jetty, incontro altri murales, quale “Skippy” e “Love me like your fortune Cat”.

Street art Penang - Skippy Lebuh Armenian
Skippy. Luogo: Lebuh Armenian
Street art Penang - Love me Your Fortune Cat Lebuh Armenian
Love me Your Fortune Cat. Luogo: Lebuh Armenian

Parallelamente a Lebuh Armenian, percorro Lebuh Chulia, per andare a conoscere “Brother and Sister on a Swing”.

Street art a Penang - Brother and Sister on a Swing Lebuh Chulia
Brother and Sister on a Swing. Luogo: Lebuh Chulia

Senza dimenticarmi di fermarmi, di quanto in quanto, ad ammirare e sorridere davanti alle caricature ironiche della storia sociale della città.

Street art a Penang Lebuh Chulia

Un’altra strada diventata nota nel tempo è Lebuh Ah Quee, arricchita con l’altra famosissima opera di Ernest Zacharevic, “Old Motorcycle” (recentemente restaurata dall’artista).

Old Motorcycle di Ernest Zacharevic. Luogo: Lebuh Ah Quee
Old Motorcycle di Ernest Zacharevic. Luogo: Lebuh Ah Quee

L’opera è stata realizzata sulla porta rossa di una vecchia bottega ormai chiusa e rappresenta un ragazzo sopra una vera motocicletta che guarda dietro di sé, come se fosse stato distratto dall’altra opera dell’artista, un bambino con al guinzaglio un dinosauro.

Street art a Penang - Old Motorcycle co Lebuh Ah Quee

Street art a Penang Lebuh Ah Quee

Street art a Penang Ah Quee
Caricature metalliche di Lebuh Ah Quee

Mi lascio per un po’ Chinatown alle spalle per tuffarmi tra gli odori di spezie, i lunghi sari, i colori delle ghirlande di fiori per le offerte religiose, i disegni dei Mehndi o tatuaggi all’henné della Little India, le immagini e i suoni improvvisamente cambiano eppure ho percorso solo un metro, ma è come essere stati catapultati in un altro mondo. La Malesia è un luogo straordinario, ogni passo è un nuovo viaggio, alla scoperta di altre culture e tradizioni.

Street art a Penang Lebuh Queen
Gedung Rumput e Gold Teeth. Luogo: Lebuh Queen

 

Street art a Penang - Roti Benggali Lebuh King
Roti Benggali. Luogo: Lebuh King

Dopo il viaggio nella Little India, cambio ancora una volta scenario per immergermi nell’aria bohémien di Love Lane e Lorong Stewart, dove trovare locali, B&B e ancora altre meraviglie della street art.

Street art a Penang - The indian boatman“The indian boatman” di Julia Volchkova. Luogo: Lorong Stewart

Street art a Penang - Lady Lebuh Stewart2

Street art a Penang - Narrowest
Narrowest Five Foot Way. Luogo: Lorong Stewart
Street art a Penang- Wrong Tree e Temple Day
Wrong Tree. Luogo: Lorong Pasar Temple Day. Luogo: Lorong Muda

Ma le sorprese e le emozioni non finiscono qui, la città è un dedalo di strade e di arte nascosta a cui ho dedicato tre giorni per scoprirne i “dietrolangolo” allontanandomi anche dal cuore della città vecchia di Georgetown.

Street art Penang - anonimo 5

Sorridere insieme ai fratelli affacciati ad una finestra e che allungano la mano per raggiungere una bici e il suo fardello, o rilassarsi insiem al “Trishaw Man” di Ernest Zacharevic in Jalan Penang, vicino al Red Garden, luogo dove mangiare piatti tradizionali scegliendoli tra i vari stand presenti. Il Trishaw uno dei mezzi molto usato per gli spostamenti in questa città, altra grande immagine di vita quotidiana.

Street art a Penang - Trishaw man
Trishaw man di Ernest Zacharevic

Camminare nelle caldissime strade di Penang non è un’impresa semplice, quindi doverose sono le piacevoli pause in uno dei tanti café, ristoranti presenti nella città, notevoli anche alcuni hotel, ostelli e bed & breakfast. Ma non credete di abbandonare l’arte in queste pause, la maggior parte dei locali sono anch’essi delle piccole oasi di arte.

Street art a Penang- Awesome e 100CintraStreet
Awesome e 100CintraStreet
Street art a Penang- Safe room café
Safe Room Café
Street art a Penang- Yu Lu Yeen Café
Yu Lu Yeen Café e B&B e Boutique
Street art a Penang- China House
China House Restaurant
Street art a Penang- Daily Coffee
Daily Coffee

Ho ancora tantissime foto di street art a Penang, e vorrei condividerle tutte, ma credo di aver già esagerato in questo post.

Link e informazioni utili

Dal 2009, il municipio di Georgetown, ogni anno festeggia l’iscrizione della città nei World Heritage Site UNESCO, per maggiori informazioni su date ed eventi visitate il sito web.

Siete curiosi di scoprire i luoghi della street art a Penang? Date un’occhiata alla mappa realizzata da http://www.penang-traveltips.com/ , interessante è anche l’elenco di tutte le opere sul sito web myPenang.

Anche a voi piace la Street art come affascina a me? O avete visitato Penang? Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate tra i commenti.

5 thoughts on “Street Art a Penang”

  1. Mi sono imbattuta nelle foto della street art a Penang prima che tu partissi per la Malesia e ne ero rimasta affascinata. Non so neanche come ero capitata di fronte ai bellissimi murales e opere che sembrano prender vita. Quando ho visto che ci sei passata e che hai scattato delle foto stupende proprio a quei murales mi sono detta “ma guarda il destino!” e ora mi ritrovo qui a commentarli!
    Fantastici, che altro dire?
    Un museo a cielo aperto.
    <3

    1. Io sono tra le fans del “destino”, credo che gli eventi siano legati tra loro e che dovremmo imparare a leggere e capirne il significato. Ciò che ci succede ha un significato, bello o brutto che possa sembrarci.
      Per ritornare a Penang…io sono rimasta stupefatta, è una di quelle destinazioni, che anche se lontane dai mari paradisiaci della Malesia, devono essere incluse (assolutamente) per le emozioni che riescono a regalare!
      Un bacio e grazie.
      Melina

  2. Sono di una originalità meravigliosa questi murales e tu gli hai reso omaggio con uno splendido reportage, e non credo affatto che tu abbia esagerato con le foto!
    Le tre Cultural Ladies hanno le ombreggiature talmente perfette che sembrano in 3D! Per non parlare poi della ragazza con Reflex&Cappello in moto…davvero realistica! 😀 😀
    Melina perchè non inserisci il tasto MiPiace in fondo ad ogni post così posso “mipiacciare” tutti i tuoi reportage? 😉
    Ciao buon fine settimana!

    1. La ragazza con il cappello&Reflex ti ringrazia per la visita tra la street art di Penang e le belle parole lasciate tra i commenti!
      Alla domanda sul tasto!!! Ora scopro come inserirlo!
      Buon week-end anche a te!

Ora è il tuo turno. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi!