Diego e Isabel, la triste storia degli amanti di Teruel.

Qualche giorno fa ho scoperto e visitato Teruel, nell’omonima provincia, nella regione di Aragona (Spagna), dove oltre alle bellezze artistiche di origine araba, ebrea, cristiana e dell’epoca modernista, ho scoperto una tragica storia d’amore che mi ha attratta e colpita e che, qui, tra queste righe di blog, voglio raccontarvi.

Vorrei potervi dire che la storia d’amore ha un lieto fine del tipo “e vissero felici e contenti”, purtroppo non è andata così per Diego e Isabel, gli Amanti di Teruel, ma sicuramente vivranno per sempre insieme nell’eternità e nei ricordi di tutti quelli che passano per Teruel.

In Aragona, in una Teruel del XIII sec., hanno luogo le vicende di due giovani ragazzi, Diego de Marcilla e Isabel de Segura, che la vita separò e che solo con la morte poterono realizzare il loro sogno d’amore.

In un giorno ormai lontano in cui il sole illuminava gli stretti vicoli e gli edifici dai mattoni color ocra scuro di Teruel, lasciando in ombra solo nascosti angoli, Diego, allora giovane e squattrinato, dal futuro incerto, camminava per il paese senza meta, in cerca di un po’ di fortuna, senza sapere che quel giorno la sua vita sarebbe cambiata per sempre. Proprio in quei vicoli, a lui tanto cari, incontra la bella e ricca Isabel. I loro occhi si incontrarono, i loro sguardi furtivamente si penetrarono, un sorriso illuminava i timidi volti dei due ragazzi.

Amanti di Teruel - vicoli

Amanti di Teruel - passaggio sotto cattedrale

Entrambi sentirono che un filo invisibile già li legava inesorabilmente, un magnetismo li attirava uno verso l’altro. Un incontro già scritto e pianificato da un destino più grande di loro. Le loro vite stavano per cambiare per sempre, ma era ancora presto per poterlo vedere.

Diego e Isabel, provenivano da due mondi diversi, lo sapevano bene; lui, povero e senza nomi altisonanti di nobili famiglie, lei, ricca destinata ad una vita di agi. Ma ciò non impedì loro di diventare ben presto amici, andando oltre alle differenze sociali che li avrebbe portati a separarsi, differenze che invece erano tanto evidenti agli occhi di chi li circondava e soprattutto agli occhi del padre di Isabel.

L’amicizia si tramutò, in breve tempo, in un grande amore, i sentimenti presero il sopravvento e da essi si lasciarono trasportare.

Ma come tutti i grandi amori, la felicità e la realizzazione del sogno d’amore era ben lontana. Il padre di Isabel, a questo punto, non poteva più permettere che sua figlia Isabel, si legasse ad un ragazzo povero, per loro non poteva esserci un futuro.

Amanti di Teruel - el amor en tiempos dificiles

Il padre di Isabel le impedì di continuare a vedere Diego, doveva porre fine a questa “farsa” e subito. Diego, però, non si diede per vinto, decise che doveva diventare degno della mano della sua amata. La decisione fu presa senza troppi pensieri, doveva partire, lasciare la sua terra per andare a guadagnare ricchezze, via mare o via terra, non importava.

Isabel promise a Diego che l’avrebbe aspettato per cinque anni, allo scadere dei quali avrebbe smesso di sperare nel suo ritorno.

Diego, partì pieno di speranza e con la consapevolezza che la sua amata l’avrebbe aspettato.

Amanti di Teruel - Mausoleo Statua

In quegli anni di attesa, il padre di Isabel, cercò in tutti i modi di convincere Isabel a sposarsi con qualche ricco borghese, ma Isabel rimandava quella decisione, dicendo che aveva fatto voto di verginità fino a che non avrebbe avuto 20 anni.

Gli anni passarono, come anche le speranze di rivedere Diego, e così allo scadere dei cinque anni, cedette alle pressioni del padre e alla fine, si sposò con un ricco signore della città.

Il destino a volte può essere crudele … proprio allora, Diego fece ritorno a Teruel, e passando sotto la porta della città, uno strano presentimento si impossessò di lui.

Amanti di Teruel - Ritorno di Diego

La sua amata si era sposata, ma questo non gli impedì di continuare a lottare, doveva vederla, ad ogni costo. Chiese ed ottenne udienza nella sua nuova casa, dove era iniziata la sua nuova vita da sposata.

Davanti ad Isabel, un Diego disperato le disse baciami o muoro”, ma Isabel non poteva mancare di rispetto a suo marito e a malincuore glielo negò. Diego glielo chiese una seconda volta, e per la seconda volta, Isabel gli rispose di no! Diego non sopportò il dolore e cadde morto ai piedi di Isabel.

Nei giorni prima del funerale di Diego, Isabel non pensava ad altro a quel bacio negato e si tormentava, ora, per non averglielo dato. Così decise di andare al funerale, percorse la stretta strada che conduceva alla Cattedrale di San Pedro al suono delle campane a lutto.

Amanti di Teruel - ultima strada di Isabel

Amanti di Teruel - campane di San Pedro

Entrò nella cattedrale, percorse la navata centrale per raggiungere il corpo di Diego, vestita di nero si abbassò e concesse a Diego quel bacio tanto desiderato.

Baciò Diego così intensamente che in quell’istante morì, nella cattedrale di San Pedro.

Finalmente i due giovani si erano ritrovati, ritrovati dopo la morte.

Il marito di Isabel raccontò come era morto Diego e decisero di seppellirli insieme, proprio lì, nella cattedrale, dove erano riusciti finalmente a riunirsi.

Per secoli, la loro storia rimase viva e raccontata di città in città, molti sono andati a vederli, compresi i reali di Spagna, molte le storie e le opere scritte da famosi scrittori, tutto per onorare i due Amanti di Teruel.

Amanti di Teruel - storie

Oggi, i due amanti di Teruel riposano insieme, mano nella mano, uniti nell’opera dello scultore Meridese Juan de Avalos che ha realizzato le statue che custodiscono le mummie di Diego e Isabel.

Amanti di Teruel

Manos que no se rozan, serenidad profunda
con que un día la muerte vuestro rostro selló.
Dormid, dormid, Amantes: vuestro cuerpo circunda
la tierra turolense que vida y muerte os dio.
Soñad vuestra esperanza, y el amor inmolado,
en un altar de gloria con fuego de dolor.
Dormid, dormid, Amantes, que un pueblo enamorado
hará que en vuestra tumba siempre brote una flor …
Siempre brote una flor …
Desde un trono de estrellas que os acoge en el cielo
contempláis el respeto con el que os mira Teruel.
Sois ejemplo pernne, esperanza y consuelo
porque siempre habrá un Diego si existe una Isabel.
En el blanco sepulcro que Teruel ha labrado
con piedra de ilusiones y con cincel de amor,
dormid, dormid, Amantes, que un pueblo enamorado
hará que en vuestra tumba siempre brote una flor …
Siempre brote una flor …

Qui si conclude la struggente storia degli amanti di Teruel, che oggi può essere rivissuta tra le strade della città e nel Mausoleo de los Amantes, creato per far sì che, Isabel e Diego, non siano dimenticati e possano vivere insieme per ….l’eternità.

Se volete più informazioni visitate il sito Fundacion Amantes de Teruel.

11 thoughts on “Gli amanti di Teruel”

    1. Grazie Giulia! mi sono sentita un po’ a disagio a parlare di loro…considerato che l’hanno fatto grandi scrittori spagnoli e non…ma quando ho conosciuto gli Amanti di Teruel, non potevo non parlarne!
      un abbraccio, Melina

    1. La leggenda ha inizio con il ritrovamento delle mummie nella cattedrale e da allora non sono mai state separate. Anche durante la seconda guerra mondiale, quando si temeva che tutto fosse distrutto, furono portate via da Teruel, sempre insieme, per poi farvi ritorno…qualche anno più tardi, l’idea di costruire il monumento e di farli riposare finalmente insieme…per sempre. Mi piace pensare che sia così…anche se non penso in una vita dopo la morte…loro continuino a vivere insieme nei pensieri delle persone che li visitano!
      Un bacione a voi!

  1. Non ci crederai ma ho la pella d’oca in questo momento. Non conoscevo questa storia d’amore così struggente.
    Però pure lei aspetta tutto sto tempo e cede proprio allo scadere?

    1. Anche io ci ho pensato…ma poi ho cercato di inquadrarlo nel contesto storico, nel 1200 arrivare a 20 anni senza marito penso che fosse abbastanza anomalo. Forse anche il suo senso di dovere nei confronti del padre, prima e poi verso il marito (per il bacio negato).

Ora è il tuo turno. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi!