Dopo avervi raccontato della storia d’amore degli Amanti di Teruel in questo post, è doveroso da parte mia, dirvi che la città di Teruel offre molto altro da visitare.

La città non è grandissima, quindi, in un giorno si può visitarla tutta tranquillamente, ma piccola non vuol dire “noiosa”, anzi la città è ricca di deliziosi “rincon” ovvero angoli da vedere e da scoprire, in un viaggio nelle varie epoche della lunga storia di Teruel e di come nei secoli i vari conquistatori hanno lasciato la loro impronta nella sua architettura.

Teruel, città dell’omonima provincia, nella comunità dell’Aragona in Spagna, è la città dell’amore, la capitale dei dinosauri e dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO per i suoi monumenti Mudejar.

Prima che Alfonso II d’Aragona conquistasse Teruel, nel 1171, la città era un’importante centro islamico che si riflette nelle numerose opere lasciate in eredità in arte mudejar.

L’arte mudejar è caratterizzata dall’uso di mattoni, vetri e ceramiche con influenze gotiche o romaniche, tipico delle culture islamiche nei paesi cristiani.

La città di Teruel mostra uno scenario variegato, oltre al mudejar, sono presenti opere medioevali fino ad arrivare all’epoca modernista, che arricchisce di ornamenti gli edifici.

Per facilità, suddivido i percorsi possibili in Teruel in due itinerari principali, uno alla scoperta dell’arte mudejar e neo-mudejar e l’altro alla scoperta dell’arte modernista.

Ciò non vuol dire che sono percorsi da seguire rigidamente, servono semplicemente per dare un ordine alle bellezze da vedere a Teruel.

Itinerario nell’arte mudejar di Teruel

Per chi arriva in treno, proprio nelle vicinanze della stazione, si può tuffare nell’opera più emblematica dell’arte neomudejar di Teruel, la Escalinata del Paseo del Ovalocostruita per unire il casco antiguo della città con la stazione.

Il sole è alto nel cielo, i colori sono vividi e davanti a me, questa grande scalinata di mattoni decorati con ceramiche azzurre e verde brillante. La guardo e la ammiro per qualche istante seduta sui suoi gradini.

Mi guardo intorno, poche le persone che mi passano vicine, dirette in stazione. Mi riprendo da questo momento per iniziare ad immortalarla nei miei ricordi e in qualche scatto.

Itinerario Teruel Spagna - scala mudejar
Escalinata del Paseo del Ovalo

Da qui prende il via l’itinerario tra le opere “mudejar” che danno un’aspetto orientale e mistico a Teruel.

A poca distanza dalla scalinata, si trova la Torre de El Salvador e la sua chiesa, che fanno da accesso al casco antiguo della città. La torre è caratterizzata da splendidi motivi moreschi e azulejos. Dello stesso stile anche la Torre San Martin, costituita in realtà da due torri, una chiusa nell’altra.

Itinerario Teruel Spagna -TorreElSalvador
Torre El Salvador
Itinerario Teruel Spagna - TorreMudejar
Torre San Martin

Queste torri, unitamente ai Torreon de San Esteban, Torreon de Ambeles, Torreon del Rincon, Torreon de la Bombardera, circondavano e  proteggevano le mura del casco antiguo di Teruel.

Cattedrale di Santa Maria de Mediavilla

Passeggiando tra le stradine di Teruel, arrivo alla Cattedrale di Santa Maria de Mediavilla e alla sua Torre che ha un passaggio sotto di essa per arrivare nella piazza. Le stradine sono piccole e quale alternativa migliore, se non quello di creare un suggestivo passaggio sotto di essa?

La cattedrale ha una storia lunga 8 secoli che ha lasciato su di essa molte impronte, in primis quella dell’arte mudejar che l’annovera tra i siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

La cattedrale è costruita in mattoni e legno, decorata con elementi ispirati alla natura, dai motivi geometrici tipici della tradizione islamica, pur essendo una chiesa cristiana.

Una fusione di stili e “culture” di fine bellezza e di puro incanto.

La guardo e le giro intorno alla scoperta di nuovi dettagli, in apparenza tanto semplice, nasconde un’anima complessa.

Amanti di Teruel - cattedrale2
Torre della Cattedrale di Santa Maria de Mediavilla
Amanti di Teruel - torri cattedrale
Cupole della Cattedrale di Santa Maria de Mediavilla
Itinerario Teruel Spagna - cattedrale Santa Maria de Mediavilla
Cattedrale Santa Maria de Mediavilla

Mausoleo de los Amantes e Cattedrale di San Pedro

Ed eccomi, qui, davanti al Mausoleo de los Amantes e alla Cattedrale di San Pedro, dove scoprirò l’amore degli amanti di Teruel, Diego e Isabel di cui ho parlato in un altro post, perché sentivo doveroso onorarli pur non essendo una dei grandi “scrittori” che hanno versato inchiostro per loro e per il loro amore.

Il Mausoleo è un viaggio multiplo:

  • amore, quello degli amanti,
  • arte, storia e bellezza, quella della Chiesa di San Pedro e della sua torre, di arte mudejar in cui convergono tre religioni, quella ebraica, quella islamica e cristiana, visibile nei vari “angoli” della chiesa.

Per un attimo, all’interno della chiesa camminando sotto le volte blu stellate e gli ori che mi circondano, mi ritrovo in oriente, dimenticando di essere invece in Spagna. Poi, guardando, in fondo l’altare, ritorno alla realtà, sono a Teruel.

L’altare è costruito interamente in legno di pino senza essere ricoperto del classico oro (per mancanza di fondi l’hanno dovuto lasciare “nudo”), un altare scuro, totalmente intagliato in cui sono raffigurati momenti storici della città. Ma proprio questa sua semplicità, non pensata inizialmente, rende l’altare molto attrattivo e punto focale dell’intera chiesa, a conferma che la bellezza si trova nella semplicità.

Itinerario Teruel Spagna - ChiesadeSanPedro
Chiesa de San Pedro
Itinerario Teruel Spagna - ChiesadeSanPedroaltare
Dettaglio dell’altare della Chiesa de San Pedro
Itinerario Teruel Spagna - icone San Pedro
I diversi volti della Chiesa de San Pedro: cristiano, islamico ed ebraico

San Pedro, però, è molto più di una chiesa è anche una fortezza, per proteggere la città dagli eventuali attacchi di chi tanto la desiderava.

La torre della Chiesa de San Pedro e l’abside, dal 1986, sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

ItinerarioTeruel Spagna -amoreMausoleo
Abside della Chiesa de San Pedro

Mi lascio la Chiesa de San Pedro alle spalle per ritrovarmi nel XIII secolo a rivivere le sensazioni e le emozioni degli Amanti di Teruel che, oggi, riposano nel Mausoleo degli amantisotto un cielo blu che li illumina.

Un tempio costruito intorno all’amore di questi due giovani, ostacolati dalle differenze sociali che li ha portati a separarsi in vita.

Itinerario Teruel Spagna - Mausoleo Amantes de Teruel
Statue degli Amanti di Teruel

Itinerario Teruel Spagna - CupolaAmanti

Itinerario nel modernismo di Teruel

Teruel non è solo arte mudejar e medioevale, passeggiando per le stradine della città si possono incontrare diverse impronte dell’architettura modernista, dove le decorazioni si fondono perfettamente con l’aspetto funzionale. Uno stile ricco di suggestione e fantasia, dalle forme curve e dai complessi ornamenti con riferimento alla natura.

Uno stile ricco di suggestione e fantasia, dalle forme curve e dai complessi ornamenti con riferimento alla natura.

Come non rimanere affascinati da Casa Ferran, La Madrileña e la Casa de “El Torico”, ma questi sono solo gli edifici modernisti emblematici della città, sono presenti molti altri, tutti da scoprire tra le stradine del centro.

Itinerario Teruel Spagna - Casa Ferran
Casa Ferran
Itinerario Teruel Spagna - Casa El Torico
Casa El Torico
Itinerario Teruel Spagna - La Madrilena
La Madrileña

Arrivata alla fontana de “El Torico” non riesco a nascondere un sorriso, guardando il simbolo della città, siamo in Spagna…e cosa poteva non essere se non un toro? Ma se non me lo avessero detto, non lo avrei nemmeno visto.

Si trova al centro della piazza, guardando bene, vedo un piccolo toro sopra la fontana, un piccolo toro di 50 kg che gli abitanti guardano tutto l’anno in attesa che arrivi luglio e il momento della Vaquilla, in cui questo piccolo emblema si veste di rosso per diventare il fulcro di grandi festeggiamenti.

Ma perché il toro? Alla mia domanda, la risposta fu semplice, è simbolo di “fertilità”. Come non averlo pensato prima (penso).

Itinerario Teruel Spagna - PlazadelTorico
El Torico di Teruel

Ancora qualcosa da vedere?

Come mio solito, il consiglio è… lasciare il percorso per andare nei piccoli vicoli alla scoperta del dietrolangolo, senza dimenticare di fare un salto a …Plaza San Juan, l’Acquedotto-Viadotto Los Arcos, il Ponte “Viaducto peatonal” e se avete ancora tempo e vi piacciono i dinosauri, visitare il parco tematico “Dinopolis”. Questa regione della Spagna è ricca di ritrovamenti fossili.

Vi lascio qui, il mio itinerario a piedi della giornata trascorsa a Teruel e qualche link utile, con il pensiero che Teruel vi sia piaciuta e vi abbia invogliato a vederla.

Dinopolis – parco tematico

Turismo a Teruel

Fundacion Amantes de Teruel

13 thoughts on “Itinerario di un giorno a Teruel”

  1. Già ieri ho trovato molto affascinante la storia dei due amanti, e oggi mi hai dato ancora altri motivi per segnare questa città nella lista – sempre più lunga – dei posti in cui andare. Grazie per avermela fatta scoprire!

    1. Grazie Silvia! Mi fa piacere che Teruel ti sia piaciuta. La Spagna, giorno dopo giorno, sta entrando in profondità nel mio cuore. Chissà che non abbia trovato il “mio posto nel mondo”!
      A presto, Melina

    1. 🙂 Ciao Fabio, conoscere tutti gli angoli della Terra credo che sia impossibile…sfido chiunque!!! Purtroppo un po’ per il tempo a disposizione e un po’ per il budget, ci focalizziamo sulle tappe più “importanti” di un Paese…mentre proprio intorno a noi si nascondono altri piccoli gioielli! Il motto è lasciare l’itinerario e guardare …dietro l’angolo!
      Un saluto,
      Melina

    1. Ciao!!! Grazie per la nomination al contest Liebster…un po’ più in la scriverò le risposte a questa seconda ondata di nomination…ne ho già qualcun’altra in sospeso!
      A te è piaciuta Teruel?

Ora è il tuo turno. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi!