La Spagna ha innumerevoli luoghi da vedere, sia dal punto di vista naturalistico che patrimonio artistico e culturale, come Tarragona, in Catalogna o Catalunya, in catalano, a meno di un’ora dalle infinite bellezze di  Barcellona, alcune delle quali ne ho già parlato in altri articoli…non li hai ancora letti? Qui i link: Palau de la Musica, Rambla, Barrio Gotico, Mercado de la Boqueria.

Motivi per vedere Tarragona, ovvero tutto ciò che mi ha incantato di questa città, più cosa deve essere visitato – senza dimenticare che è una città Patrimonio dell’Umanità…per dare anche a voi motivi per andare a vedere Tarragona.

Quello che avrei voluto sapere io e che non ho osato chiedere prima di partire!

Centro storico

Se mi chiedessero cosa mi ha incantato di più di Tarragona, certamente risponderei il centro storico.

Un dedalo di stradine in cui è impossibile non fermarsi e immortalare il vicolo, le vecchie case, le finestre, la luce…soltanto l’atmosfera che si respira…non si immortala, quella la si vive in quel momento.

I vicoli della città sono tutti diversi tra loro, ognuno ha una sua anima, una sua architettura e una sua vita. Cammino per le stradine dagli edifici dalle facciate bianche o decorate con ceramiche, per vicoli di pietra color ocra, per poi arrivare ai colori sgargianti. Cammino attraverso ombre per poi essere accecata dalla luce del sole, cammino guardando vecchie finestre che poi si trasformano nei colori dei fiori. Cammino in stradine deserte per poi finire in strade dove vedo la gente mareggiare. Un turbinio di sensazioni e stati d’animo diversi mi accompagnano in questo girovagare per le strade antiche di Tarragona.

Tarragona - vicoli

Tarragona - Pl de San Juan particolare

Tarragona - Albinyana

Un percorso in cui mi sono soffermata infinite volte ad ammirare porte e finestre delle case, dove dietro di esse viene custodita l’anima della città.Tarragona - Esc de L'arboc

Tarragona - Carrer de la mare de deu de la mercé

Tarragona - finestra street art

 Street art

Una grande sorpresa scoprire che Tarragona, non è solo ricca di storia e monumenti – come vedremo più avanti – ma anche di tanti colori grazie alla street art espressa in diverse forme che arricchiscono e rendono ancora più allegra e interessante questa città.

A volte sono appariscenti, tanto da occupare intere facciate di edifici, altre volte sono petit detail tanto da sfuggire se non si pone attenzione. Ed è fantastico come questi piccoli dettagli di street art sono integrati con la città che a guardarli non si storce il naso perché troppo appariscenti e discordanti con ciò che li circonda, come capita alcune volte. A Tarragona, l’effetto finale è di incanto.

Tarragona - Street art collage

Per ultimo…in questa personale “Motivi per visitare Tarragona” ci sono le antiche botteghe con le loro vetrine tradizionali che rievocano sapori antichi.

Tarragona - Old Shop

E perché non riservare qualche sguardo anche ai negozi più moderni? Scoprirete altre piacevoli sorprese.

Tarragona - particolare botteghe

Un percorso nella Tarragona moderna

Portal de Sant Antoni

La passeggiata nei vari capitoli della storia di Tarragona ha inizio entrando attraverso il Portal de Sant Antoni, lungo il Passeig de Sant Antoni, la più grande delle mura che circondavano Tarragona.

La porta è di origine barocca e tra le diverse raffigurazioni che riporta, la più significativa è quella in alto, che raffigura lo scudo di Felipe V, circondato da leoni e in basso lo scudo della città.

Tarragona - Portal de Sant Antoni porta

Al di là, delle mura, si sviluppa la Tarragona “moderna” con la sua tessitura urbana a stella, convergente verso Plaza Imperial Tarraco. Attraversando il portale, l’atmosfera cambia, il ritmo veloce della città rallenta, la storia inizia!

Non faccio in tempo ad entrare, che rimango incantata dai bellissimi angoli e colori…tutti da fotografare.

Casa Canals

E’ il primo palazzo nobile che venne costruito all’interno delle mura romane sfruttando le stesse per il suo sviluppo.

Tarragona - Portella Granada

Casa Museu Castellarnau

Casa Castellarnau, lungo calle Cavallers, una strada abitata dalla nobiltà di Tarragona, oggi una di queste case nobili è stata trasformata in un museo aperto al pubblico, in modo da vedere angoli della vita nobiliare del luogo. La casa, grazie alle diverse modifiche subite nel tempo, mostra diversi stili architettonici.

Tarragona - Casa Museu Castellarnau

Una passeggiata medievale a Tarragona

Volte Gotiche

Prima di arrivare alla Cattedrale di Tarragona, si può passare sotto le volte gotiche, lungo Carrer Merceria, dove sono presenti tanti negozi sul lato opposto delle volte…ma un tempo era qui che si svolgeva l’antico mercato medievale.

Tarragona - Merceria

Cattedrale di Tarragona

La Cattedrale, dedicata a Santa Tecla è di stile romanico con passaggi in stile Gotico, come il portale che riporta le figure del giudizio universale. La sua facciata, con il rosone e il portale gotico rappresentano i simboli emblematici della città.

Molto particolare è il luogo storico dove venne costruita, precedentemente era presente una chiesa cristiana e se si va ancora più indietro nel tempo, proprio lì, ancor prima, presente una moschea.

Altro dettaglio significativo, la cattedrale che un luogo di culto cristiano si trovava e si trova a pochi metri dalla piazza del forum…luogo invece profano.

Guardando il rosone….non vedete una certa somiglianza con quello di Notre Dame de Paris?

La visita all’interno non è gratuita e a prezzo pieno è di 5 euro (purtroppo).

Tarragona - cattedrale

Tarragona - Cattedrale dall'alto

Tarragona ha un aspetto “romano”

Plaza de Representació del Forum Provincial

Qeusta piazza un tempo, ma in realtà anche oggi, però sotto altra forma, era il cuore dell’attività pubblica e sociale della città e luogo in cui si incontravano e si snodavano le strade principali della città.

Oggi, qui sono presenti i resti delle antiche mura romane circondate da numerosi ristoranti e da un mercato “rionale” che attraggono molte persone, facendo vivere quell’anima della piazza come punto di incontro.

Tarragona - Forum Provincial

Pretori Romà ovvero il Foro Romano di Tarragona

Il Foro Romano (73 sec. d.C), costruito per ordine dell’imperatore Vespasiano, rappresentava il più vasto complesso della città che ospitava due piazze e gli edifici amministrativi, religiosi e culturali di Tarragona

Tutto il complesso, unitamente alle mura della città e all’Anfiteatro, è oggi patrimonio UNESCO.

Tarragona - Pretori roma dall'alto

Tarragona - Pretori romano interno

Anfiteatro di Tarragona

Il grande circo di Tarragona, capitale della provincia romana Terraconense, fu costruito al tempo dell’imperatore Augusto (I sec. d. C.).

Il circo si trovava all’interno della città antica di Tarragona ed era comunicante con il Foro Romano.

Tarragona - Anfiteatro 2

Parlando sinceramente, è la parte di Tarragona che mi è piaciuta meno! Non giudicatemi male, ma preferisco le stradine un po’ trasandate.

Portal del Roser e Plaza del Forum Provincial

L’altra porta nelle mura della città si trova nel lato opposto del Portal de Sant Antoni è quella del Roser, nei pressi della plaza del Pallol, un piccolo angolo di tranquillità, lontano dalla calca dei turisti.

Qui si trovano anche resti architettonici del Foro Romano, che è possibile vedere, verificate bene gli orari di apertura quando pianificate come svolgere il tour per Tarragona.

Tarragona - Pl del Pallol

Tarragona - Plaza del Pallol

Un altro po’ di Tarragona

E’ possibile passeggiare lungo le mura romane della città con vista sulla città moderna e le colline. Ingresso vicino al Portal del Roser.

Plaza de St. Joan, visitare questa piazza è d’obbligo per chi vuole un angolo romantico e suggestivo. E’ una piazzetta straordinaria.

Tarragona - Plaza de San Joan

Tarragona - porta

Un’occhiata penso che sia doverosa farla arrivati in Plaza dels Sedassos, all’opera di street art sulla facciata di un edificio nobile. che raffigura l’amore per le tradizioni popolari e festive della città, la forza della società. Tra le varie figure rappresentate c’è anche l’autoritratto dell’autore dell’opera che affacciato al balcone guarda chi passa di lì e ammira la sua opera.

Tarragona - Plaza dels Sedassos

Ajuntament, in plaza de la Font, è un immobile costruito sui resti del circo romano ed era un ex-convento domenicano. Nella piazza vi potete fermarvi a mangiare in uno dei numerosi ristoranti.

Tarragona - Ajuntamient

Se ancora avete tempo…un giro nella zona contemporanea della città, la Rambla Vella e la Rambla Nova.

Pont del Diable o Acquducte de les Ferreres: si trova fuori da Tarragona, raggiugibile in auto percorrendo la N-240 o partecipando ad una visita guidata.

Oltre a poter ammirare l’acquedotto dal basso è possibile attraversarlo in tutta la sua lunghezza dall’alto.

Inoltre, sono presenti percorsi naturalistici per chi ama il trekking.

Tarragona - Ponte romano

Informazioni utili

Ufficio informazioni turistiche: C/ Major, 39. Tel.: +34 977 250 795

Visite guidate della città: sono presenti diversi tour operator che effettuano visite guidate dela città sia romana che medievale. Tra questi segnalo:

Arqueoescena

Nemesis

Agora Tarraco

Itinere

Biglietti: è possibile acquistare un biglietto cumulativo che permette di vedere le principali attrazioni “romane” della città – Mura, Pretori Romano, Anfiteatro, Foro Provinciale. Costo del biglietto 7,40 euro. Acquistabile presso l’ufficio informazioni turistiche di Tarragona.

Dove mangiare

Tra le infinite possibilità che ci sono a Tarragona, mangiare in uno dei ristoranti della Pl. del Forum, luogo di ritrovo e di mercato o in Pl. Santiago Rusinol, all’ombra della cattedrale. Io ho scelto un ristorante in una delle stradine nel cuore della città vecchia:

Tarragona - Entrecopes
Photo Credits – Entrecopes

Entrecopes in Carrer dels Cavallers, 12 – il locale si trova in un antico edificio dalle spesse mura, un locale tranquillo senza le orde di turisti. Offre un menù del giorno al prezzo di 12,00 euro che io ho trovato molto squisito, con piatti ben curati: crema di carote e tartare di tonno.

Tarragona - Entrecopes collage

Sono molto curiosa di sapere cosa ne pensate voi di Tarragona: se la conoscete già e avete qualche altro angolo da aggiungere a questa visita di un giorno o se non la conoscete, che idea vi siete fatti?

11 thoughts on “I tanti motivi per vedere Tarragona”

    1. Grazie Roberta. Non siamo in una città grande come Barcellona ma lo stesso ci sono tanti motivi per andarla a visitare. E inoltre…cosa che ho omesso di dire…affaccia sul mare…quindi si può unire visita alla città e un po’ di relax sulla spiaggia.
      Non è nemmeno complicato arrivarci da Barcellona, ci sono treni abbastanza frequentemente che in meno di un’ora raggiungono Tarragona.
      Ad avere diversi giorni a disposizione….le zone limitrofe anche sono meravigliose!
      Grazie ancora per essere passata a trovarmi.
      Un bacio,
      Melina

    1. Ciao Lucrezia & Stefano, grazie mille per avermi accompagnato in questa giornata a Tarragona. Pian piano sto anche io scoprendo la Spagna…anche se mancano all’appello ancora tantissimi luoghi straordinari !
      Un abbraccio!

  1. Mi piace molto l’atmosfera di questi posti che traspare dalle foto e dal racconto. Una città ricca di cose da scoprire, ed anche molto varia, per una visita completa ed appagante.
    Grazie!

    Fabio

  2. Ciao Melina, é impossibile non innamorarsi dei colori di Tarragona! Là Spagna é veramente ricca di.posti stupendi che secondo me soffrono un po’ la fama delle grandi città, grazie di farceli scoprire!

    1. Purtroppo è vero!!! Le grandi la fanno da padrone…in parte è pure giusto…perché hanno molto da offrire…ma il risultato è che altri luoghi meravigliosi sono messi in ombra e alla fine trascurati…Se ripenso a me …un decennio fa…che volevo andare in Spagna…ma dove? Nella mia mente ricorrevano sempre Barcellona, Madrid, Valencia…ma in realtà, in Spagna, ma questo anche da noi…ci sono luoghi “piccolini” ma che sono strabilianti!
      Grazie Valentina per avermi lasciato un tuo pensiero.
      Un bacio,
      Melina

    1. Ciao Alessandra, mi fa piacere che i colti di Tarragona ti abbiano incuriosito, anche io all’inizio ero un po’ titubante, andata lì perché è patrimonio UNESCO e poi la scoperta del casco antiguo.
      Buona serata e grazie per la visita

Ora è il tuo turno. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi!