Nella Foresta Nera ho scoperto un paese romantico: Gengenbach – detta anche la Nizza del Baden – che non conoscevo finché un lento treno mi ha portata lì!

La foresta Nera, in Germania, per me è sempre stata sinonimo di “favole” come quelle raccontate dai fratelli Grimm, ma non di favole allegre. I miei ricordi di bambina, mi rimandavano a immagini di villaggi cupi e paurosi, dove era possibile incontrare lungo la strada, mostri che mi avrebbero terrorizzato.

Arrivata nella Foresta Nera e nei suoi paesi, ho scoperto che la realtà era totalmente differente dalle immagini create dalla fantasia di quella me, bambina.

Foresta Nera - Gengenbach copertina

Chi l’avrebbe detto che i villaggi o i piccoli paesi che avrei incontrato e visitato sono, invece, un trionfo di allegria e colore, che mi hanno emozionato e riempito di stupore. Sono paesi lontani dall’immaginario della Germania dura e spigolosa e anche fredda, quello che ho sempre pensato, prima di scoprirla.

Lontano dalle grandi città, c’è un mondo parallelo, in cui le forme perdono la loro rigidità per diventare irregolari e piene di poesia e colore, dove le persone che incontri hanno sempre un sorriso e sono pronte ad aiutarti, dove la parola d’ordine è “altruismo”, dove non ti senti un puntino insignificante. Questa è la Germania che ho conosciuto e che amo.

Ma oggi voglio portarvi in una piccola città…Gengenbach nel cuore della Foresta Nera…

Il treno correva lentamente attraversando la Foresta Nera, nella regione di Baden – Wüttemberg, da sud a nord, per farmi scendere a Gengenbach, un paese di cui non avevo mai nemmeno mai sentito parlare, ma che nei giorni precedenti avevo scovato guardando la mappa della Foresta Nera.

Curiosità

Per la sua bellezza, Gengenbach, fu scelta da Tim Burton per girare alcune scene del film “La fabbrica di cioccolato”, esattamente era la città di Augustus Gloop…anche se poi il regista l’ha nominata nel film come Düsseldorf.

Dove si trova

Gengenbach è una piccola città di circa 11.000 abitanti nel land di Baden-Württemberg, nel centro della Foresta Nera.

A circa un’ora da Friburgo in Brisgovia (Germania) e 40 minuti da Strasburgo (Francia).

Primi sguardi a Gengenbach

Scesa dal treno, inizio a camminare in direzione della città vecchia, racchiusa all’interno delle antica mura e da lì la scoperta dietro ogni angolo di quanto Gengenbach sia una città romantica, con le sue stradine, le case con le travi a traliccio, i suoi colori e la dedizione degli abitanti nel curarne i dettagli.

Sembra che a Gengenbach nulla è lasciato al caso, tutto è studiato nei minimi dettagli, tutto sembrerebbe uguale, ma in realtà nulla è uguale, anche le case dalla stessa architettura, ognuna diviene unica, grazie alle sue decorazioni.

Foresta Nera - Gengenbach porta 5

Ogni edificio incontrato è un’opera d’arte, iniziando dalle combinazioni di colori delle loro facciate, delle loro porte, delle finestre per arrivare ai dettagli. Ma anche davanti agli edifici più semplici (se confrontati con questi piccoli gioielli) nascondono un incanto particolare a cui non riesco a sottrarmi.

Foresta Nera - Gengenbach porta 2

Le persone che vivono ogni giorno Gengenbach, mi guardano stupiti, guardano nella mia stessa direzione, tentando di vedere qualcosa di speciale, qualcosa che a loro è sfuggito, ma la verità è che loro sono talmente abituati a tanta bellezza da esserne assuefatti, non possono comprendere il mio stupore.

Foresta Nera - Gengenbach porta 6

Qualcuno più audace, mi rivolge la parola, chiedendomi se mi piace quello che vedo, se mi piace la città e come non rispondere con un grande sorriso e iniziare ad elogiarla e dire quanto sia fortunato a vivere lì.

Foresta Nera - Gengenbach

Foresta Nera - Gengenbach porta 15

Ognuno cura con dedizione e con un amore la propria casa, cosa che non avevo mai visto fare da nessun altro prima. La vita si svolge all’interno delle mura, ma sembra essere importantissimo, curare anche l’aspetto esterno, per rallegrare chi passa per di lì.

In questo primo giro per la città, dimentico la presenza delle attrazioni “turistiche” per dedicarmi completamente a girovagare dietro l’angolo, a perdermi per le sue stradine e fermarmi ad ogni metro.

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Solo quando sento la pancia brontolare…segno che si è fatto tardi, mi dedico anche a fare la turista alla scoperta della storia di Gengenbach ed ecco cosa ho visto.

Cuore di Gengenbach

Il cuore della vita cittadina si svolge nei pressi dell’Hauptstrasse, dove si trovano:

-il Municipio, in stile Rococó e Neoclassico, con le figure di Giustizia e Prudenza e tra di loro un’aquila che regge lo stemma della città.

-la fontana Röhrbrunnen, chiamata amichevolmente “Scwed”, un cavaliere che è appoggiato sullo scudo e portando con orgoglio la carta della città.

-il Granaio e il Palazzo Löwenberg, in stile rinascimentale, in questo luogo si riscuotevano i dazi pubblici (Zehnter).

Da qui ha inizio il percorso per conoscere la storia di Gengenbach. Arrivo qui, dove trovo il mercato cittadino, piccole bancarelle che vendono i prodotti locali, dove le persone si incontrano per parlare e fare colazione nel vicino caffé. E’ un luogo gioviale, dove anche io mi fermo su una panchina per osservare lo scorrere della vita quotidiana della città.Foresta Nera - Gengebach Rohrbrunnen

La Cattedrale di Gengenbach

Da ogni punto di Gengenbach, svetta alta il campanile barocco della cattedrale di St. Marien, come se stesse guardando e sorvegliando la città e le persone che vivono o solo passano per di lì.

Foresta Nera - Gengenbach St Marie Cupola

Guardo il campanile ed è come se avesse uno sguardo serio e così mi aspetto anche la cattedrale, dal suo portone dal color petrolio invecchiato dal tempo.

Foresta Nera - Gengenbach St Marien churchAbbasso la maniglia per entrare, varco la soglia e con sorpresa, scopro una chiesa dai tanti colori sgargianti. Non nascondo che rimango stupita, non mi aspettavo tanta luminosità.

Lo stile è romanico e del tardo gotico, ma ciò che veramente colpisce è il lavoro degli artigiani, molto probabilmente provenienti da Strasburgo, che hanno creato questo capolavoro artistico.

Foresta Nera - Gengebach St Marien Dettaglio

Le Torri

Gengenbach presenta diverse torri, che garantivano l’accesso all’interno delle mura cittadine, queste sono:

Kinzigtorturm, sul lato del fiume Kinzig, è la più grande delle torri presenti che ha avuto un’importante ruolo di difesa della città.

La torre in passato era presidiata notte e giorno per poter proteggere la città dagli attacchi provenienti dal fiume.

Foresta Nera - Gengenbach Kinzigtorturm 4

La Torre del Niggel che porta un’iscrizione su di essa

Felice sia la città che è rivolta a Dio e che crede in Lui!
Essa non verrà mai saccheggiata!
(Anno 1582)

Foresta Nera - Gengebach Niggeltower

La Torre della Porta Superiore (Obertorturm), si trova nella parte opposta della Kinzigtorturm e riporta l’immagine della città e ha l’inferriata del peso di 2 tonnellate ancora funzionante.

Le case che si trovano in questa zona sono state costruite a ridosso delle mura cittadine a seguito dell’incendio che distrusse la città.

Vicino all’Obertorturm, c’è un’altra torre, più modesta la Schwendenturm, nascosta in un vicolo – Brenngasse – che dalla Obertorturm porta al Mery’schen Hof, lungo le mura cittadine.

Foresta Nera - Gengenbach Schwedenturm

La Torre dei Prelati, alle spalle della cattedrale, fa parte delle mura fortificate di Gengenbach. Prende questo nome perché fu fatta costruire nel 1750 da un prete nei giardini della chiesa.

Foresta Nera - Gengenbach St Marie mura 2

Poco distante da qui, passando per il Giardino delle erbe, si arriva alle Mura di guardia della città.

Il Vicolo degli Angeli e dell’Inferno (Engelgasse e Höllengasse)

Queste sono le strade più belle e romantiche di Gengenbach, con le loro case con le travi in legno, la legna accatastata, gli oggettini fuori le porta come ad augurare il benvenuto alle persone che passano per quella strada.

Sono strade straordinarie e indimenticabili che ti entrano dentro il cuore per non lasciarlo più. Sempre porterò con me il ricordo delle case addossate con le travature in legno, i fiori che colorano le finestre, i rampicanti che ne adornano le facciate. Qui sento come le persone di Gengenbach siano gioviali e allegri, sento il loro amore per la loro città.

Foresta Nera - Gengenbach Engelgasse 1

Foresta Nera - Gengenbach Engelgasse

Foresta Nera - Gengenbach Engelgasse fontana

Klostermuhle (Mulino del monastero)

Nelle vicinanze della cattedrale, si trova un antico mulino ad acqua ancora funzionante e con vicino una piccola panetteria che produce un pane eccezionale, cucinato ancora al forno a legna.

Il pane ha un profumo eccezionale grazie alla cura dei fornai e alle loro mani sapienti, alla selezione del legno di pino, abete e faggio per la cottura del pane, alla pazienza nella lievitazione.

In un piccolo angolo è possibile vedere gli antichi attrezzi usati per la produzione delle farine.

Foresta Nera - Gengenbach Klostermuhle 2

Lo StadtGarten

Questo piccolo paese è racchiuso all’interno di antiche mura, ma sbirciando fuori, la magia non finisce, il verde intenso della Foresta Nera si fondono con i colori allegri di Gengenbach, in un’unica opera d’arte. Ma prima di arrivare alla Foresta si attraversa il giardino cittadino (StadtGarten), anch’esso un piccolo paradiso, curato nei suoi dettagli, in cui ritrovare tutte le tonalità del verde.

Il giardino risuona delle voci dei bambini che giocano e corrono spensierati, le mamme in un lato che parlano tra di loro, i più stanchi o sonnacchiosi, trovano un po’ di fresco su di una panchina, all’ombra dei grandi alberi.

La tranquillità e la serenità che regna a Gengenbach la si sente vibrare nell’aria, la percepisco, è quasi materiale e non solo una sensazione che ho io.

Foresta Nera - Gengenbach StadtGarten

Purtroppo non ho avuto tempo di andare ad esplorare anche i dintorni di Gengenbach (come da programma)…troppo rapita dalla bellezza della sua architettura. Se siete più bravi di me a gestire il tempo, vi consiglio anche:

-di salire sulla Collina di Bergle dove vedere la città di Gengenbach dall’alto;

-di percorrere un tratto del Cammino di Santiago in versione tedesca – Kinzigtaeler Jakobusweg – che va da Strasburgo a Lossburg, passando chiaramente per Gengenbach.

Non posso che essere innamorata della Germania…quella vera, quella dei piccoli paesi e dei villaggi, dove ho incontrato la sua vera anima!

Informazioni utili

16 thoughts on “Un giorno a Gengenbach nella Foresta Nera”

  1. Ma che paesino delizioso! Vedi devo riconsiderare la Germania come meta futura… mi stai fascendo scoprire tanti posticini bellissimi! Questo sembra uscito da un film Disney!

    1. Ciao Valentina,
      non per nulla…Tim Burton l’ha scelta per la “favola” de La Fabbrica di cioccolato! 🙂
      Io sono innamorata della Germania…ma di quella vera…perché in fondo la Germania è natura e piccoli paesi…poche (per fortuna) le grandi e grigie città!!!
      La regione di Baden-Württemberg è meravigliosa!!!! Presto continuerò a parlare di lei e della mia città dove ho lasciato il cuore – Freiburg!!!!!
      Un bacio
      Melina

      1. Friburgo mi ispira parecchio! Diverso tempo fa ho visto su facebook un album fotografico che mi ha rapito ma non diciamolo a Salvatore sennò il.prossimo viaggio sarà sicuramente in Germania! Quando dovrò organizzare un viaggio ti chiederò tanti consigli!!! Aspetto il post e foto di Friburgo allora!

        1. Dovrò darvi anche qualche dritta per gli alloggi a Friburgo…che è una meta turistica e business molto in voga…con prezzi per dormire alle stelle…Per il week-end scorso, con il wine festival…ho visto prezzi da capogiro che superavano i 1000 euro/4 gg…ma che siamo matti!!!! Ma c’è sempre una scappatoia 😉

  2. Ma allora c’è anche del bello nel Baden- Wurttemberg! 😀
    E diremmo bello con la B maiuscola!
    Noi siamo rimasti scottati da Stoccarda ed Esslingen, un paesino a pochi minuti dalla città, è bello ma non abbastanza. Non come quello di cui ci hai parlato tu oggi che sembra davvero favoloso.
    Le foto delle case sono spettacolari, vorrei curiosare dentro ognuna di esse per conoscere la storia di chi ci vive.
    Bellissimo <3

    1. Si lo so… Purtroppo siete stati nei posti che non ti fanno innamorare della Germania… Ne ho avuto la prova l’altro giorno che sono stata a Stoccarda… come avete letto su Fb… E lì ho capito il perché del vostro articolo… Anche le brutte recensioni fanno scattare la voglia di viaggiare in fondo…
      Un abbraccio
      Melina

  3. Da buona golosona che non si smentisce mai invece per me Foresta Nera è sempre stato sinonimo di torta! 😛
    Bello il lato della Germania che hai raccontato, addirittura ti hanno chiesto se ti piacesse la loro città?!
    Verissimo, che stupore gli interni della Cattedrale, dall’esterno non sembrava tanto viva! Hai scoperto proprio dei villaggi fiabeschi. Ed ora vogliamo i dettagli sul cibo!!!
    Un bacio :*
    Daniela

  4. Che curiosa questa cosa degli abitanti del paese, che sembrano stupirsi del fatto che alla gente piaccia la loro città! Comunque devo dire anche io mi sarei aspettata dei luoghi lugubri alla “fratelli Grimm”, mentre invece questo paesino è tutto tranne che tetro!
    Buona serata, Silvia.

    1. Ciao Silvia,
      ho riflettuto su questa cosa -del perché le persone mi chiedono se mi piace – (così rispondo anche a Daniela)…è capitato, in realtà diverse volte, in questo viaggio in Germania e non solo a Gengenbach! La risposta forse è…che fotografo cose “senza senso”, come un tavolino con i fiori, una bici appoggiata al muro, una finestra, una porta…e le persone rimangono perplesse (vedi foto su Instagram)
      Grazie per il commento e buona serata anche a te.
      Un bacio, Melina

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