Da quando ho iniziato a parlare dei miei viaggi e delle mie esperienze, ho sempre avuto in mente di scrivere di Freiburg o meglio di Freiburg im Breisgau (Friburgo in Brisgovia, Germania). 

Giorno dopo giorno, rimandavo, non avevo il coraggio di prendere un foglio bianco e iniziare a versarci su inchiostro per raccontare di Freiburg, avevo il timore di non sapere bene come poterne parlare per trasmettere quello che ho visto e ho provato in questa città – #MyFreiburg.

Ma oggi, dopo il mio ultimo viaggio in Germania, per rivedere Freiburg, passeggiare in quei luoghi a me tanto familiari e sentire se era ancora la mia casa, ho avuto la conferma che nulla era cambiato dentro di me.

E ora, i ricordi girano vorticosamente nella testa, sto cercando di riordinarli, ma una cosa è chiara, è giunto il momento, il momento di parlarvi di lei, della città che più di ogni altra mi ha fatto sentire a casa e che mi ha rubato il cuore.

Così, eccomi qua, vi presento Freiburg, ma non quella da visitare ∼ l’itinerario con le informazioni le trovate qui ∼ ma quella da sentire sotto la pelle e dentro l’anima, voglio presentarvi la città che mi ha fatto battere forte il cuore.

#My Freiburg - copertina

La incontrai in una domenica di giugno non molto lontana, la respirai per qualche mese per poi lasciarla che ancora avevo il cappotto e da poco i miei occhi avevano visto i suoi tetti imbiancati e i miei piedi avevano calpestato la morbida neve lungo le sue strade.

Tra il momento delle presentazioni e il momento dei saluti, mi accorsi me ne andavo traboccante di ricordi e di esperienze che avevano modificato il modo di vedere le cose intorno a me. Una nuova consapevolezza era nata e stava maturando.

Freiburg non è solo una città, è una città immersa nella natura, nei colori e nella serenità. Sembra di entrare in un universo parallelo, dove le tristi vicende del mondo che ascoltiamo e vediamo tutti i giorni, qui non possono esistere.

La tristezza viene spazzata via dalla melodia della vita

Freiburg - Ponte sul Dreisem

Freiburg - Fiume Dreisam
Fiume Dreisam
Freiburg - parco cittadino
Stadtgarten di Freiburg

Camminare per le strade, respirare la sua aria, illuminare gli occhi della sua luce, conforta e dona leggerezza al cuore, anche nei momenti più difficili, rendendo i problemi un fardello meno pesante da portare, perché non si riesce a sottrarsi all’allegria e serenità che vibra nell’aria.

Freiburg - Konviktstraße
Freiburg alle primi luci del giorno in Konvikststraße

Se dovessi descrivere in pochissimi aggettivi Freiburg, mi verrebbe da dire che è una città con il sorriso che a distanza di tempo mi fa pensare e dire:

Freiburg è la città in cui vorrei vivere

Una città a misura d’uomo, anche se è una delle più grandi del Land di Baden-Württemberg, in cui mi ritrovo a camminare per ore senza stancarmi mai.

Solo dopo essere giunta a destinazione, mi rendo conto di aver percorso chilometri, ma in quella distanza tra la partenza e l’arrivo, non mi sento mai “persa” e soprattutto, mai un puntino piccolo, una sensazione che in altri luoghi ho sentito e arrivare a destinazione mi è costato fatica…tanto da sentire un senso di oppressione.

Qui non è così, cammino e lo faccio a cuor leggero e anche i miei piedi seguono questa sensazione.

Freiburg, è semplicemente una città meravigliosa, in cui regnano colori e ordine, tutto è studiato nei dettagli per far si che le persone si sentano a proprio agio, e questo non solo nel centro, ma anche nelle periferie.

Qui ho raccolto e riunito i pezzi di me che ho sparpagliato lungo il mio cammino per costruire una nuova me

Freiburg - Blumen

Il centro storico (Altstadt) è il cuore pulsante della città, che batte sempre, in ogni stagione, con il sole, la pioggia o la neve, lo sente che è vivo e non mi lascia mai…mi accompagna sempre. Un centro tutto pedonale, dove vedo passare solo i tram e le immancabili bici.

Freiburg - tram_Fotor
Passeggiando lungo Josephstraße

Ma io la città l’ho conosciuta muovendo infiniti passi, percorrendo ogni singola strada, ogni singolo vicolo e calpestando i suoi ciottoli caratteristici, creati più di un secolo fa con pietre del Reno.

Fermandomi, di tanto in tanto, a guardare le figure davanti alle porte dei negozi, quelle figure mi dicono di che negozio si tratta oppure cosa ospitava in passato.

Freiburg - marciapiedi di ciottoli
Da notare il “Welcome” sul tappeto all’ingresso…Freiburg è sempre ospitale!

Questa città è come vivere in una favola…ma questa volta diventata realtà, in cui ogni strada che percorro ha una sua magia e una sua anima. E io mi sento molto orgogliosa di averne fatto parte anche se solo per pochi mesi.

Freiburg - Bici
Nei dintorni di Schwabentorplatz

Le persone che incontri lungo le strade non sono chiuse nel loro mondo, ma la tranquillità e la serenità di Freiburg, porta ad essere altruisti e guardare intorno a loro se qualcuno ha bisogno di “aiuto”.

Come me e nei miei primi giorni in città, quando ancora non sapevo dove andare, guardavo le targhe delle strade e spuntava qualcuno alle spalle, come comparso dal nulla, che mi chiedeva se avessi bisogno di aiuto.

A Freiburg le persone non camminano con indifferenza, l’una accanto all’altra, sanno di far parte di un tutto. 

Freiburg è un connubio perfetto tra tradizione e modernità, il tutto unito perfettamente, senza note stonate, dalle case caratteristiche agli edifici moderni. La storia prosegue, ma il sapore antico della città viene conservato ed esaltato. In alcuni momenti, sembra che il tempo si sia cristallizzato in un’epoca ormai passata, ma che qui ancora è gonfia di vita. Entrando si passa una linea temporale invisibile, sembra che non abbiano detto a nessuno che siamo nel XXI secolo.

Freiburg - Zum Deutsche Haus
Schusterstraße

E io penso che sia una fortuna, perché hanno un’aria così poetica con un tocco bohémien che mi circondano di un’atmosfera calda.

Freiburg - Oberlinden
Sguardi all’insù in Oberlinden

Qui non ha importanza da dove vieni, cosa indossi o se cammini per strada scalzo o prendi il sole nudo – che capita più spesso di quanto si pensi – la sensazione di essere fuori posto non è traducibile nella lingua che qui si parla. Sembrerà banale, quello che dico, forse è molto comune ovunque, ma per me non lo è.

Ricordo che le prime volte che vedevo qualcuno nudo a prendere il sole sul prato rimanevo tra il perplesso e lo scioccato, ma qui è normale e nessuno ci fa caso.

Freiburg - a piedi nudi
Guardando dall’alto Munzgasse

Tutte queste sfaccettature rendono questa città un gioiello senza prezzo ai miei occhi, che la fanno brillare più di un diamante.

Puoi chiudere gli occhi e cercare di immaginare Freiburg, ma devi vederla se vuoi provare fino in fondo quello che ho provato io, non c’è altro modo per potervi trasmettere tutte queste emozioni.

Io a Freiburg ho lasciato il mio cuore!

Freiburg - rose

Ma come sempre, c’è un inizio e una fine, e anche il mio periodo di vita a Freiburg si è concluso a malincuore, ma come ha scritto Beethoven nel manoscritto del suo più grande capolavoro Quartetto per archi n. 16

“Muss es sein? Es muss sein! Es muss sein!” “Der schwer gefasste Entschluss”

(Dev’essere? Dev’essere! Dev’essere! La decisione difficile)

Ovvero la grande decisione è legata al destino.

Con questo pensiero, vi lascio ancora qualche istante con alcuni dei miei ricordi!

∼ Volete sapere cosa vedere in questa città e avere tutte le informazioni utili? Allora cercate questo post → Itinerario alla scoperta della città

Freiburg - negozio
Una poesia di negozio in Josephstraße
Freiburg - finestra e bici
Le mie amate old door e finestrelle
Freiburg - coccodrillo
Lungo il Gewerbekanal che io chiamo affettuosamente il coccodrillo
Freiburg - Bohemiene
Un localino bohémien in Wallstraße
Freiburg - barchette di legno
Barchette di legno per giocare lungo i Bächle (canali) di Freiburg
Freiburg - il ponte blu
Il ponte blu di Freiburg

19 thoughts on “Freiburg. La città dove vorrei vivere”

  1. Mio dio i colori, i colori fantastici che ci fanno venir voglia di entrare in una tua fotografia come a suo tempo fece Mary Poppins con i quadri, una scena che mi è sempre piaciuta.

    Friburgo è tutto il contrario di quel che abbiamo trovato in Germania fino ad ora… Ed è anche molto molto vicino a quel che abbiamo visitato!
    Grazie per averci mostrato un lato diverso di questa parte di Germania, eravamo scoraggiati e pensavamo di non volerci tornare più ed invece…. Mai dire mai!
    Bellissimo post! scritto col cuore in mano! <3

    1. Grazie Lucrezia,
      Mi fa un immenso piacere che Freiburg ti sia piaciuta!
      Bellissima l’idea di entrare in quadro come Mary Poppins, e Freiburg ti assicuro che è così una favola!
      Presto anche le dritte per visitarla senza spendere tantissimo per gli alloggi!
      Un bacio
      Melina

  2. Il benvenuto a terra con il bretzel è uno spettacolo!
    E’ vero l’effetto “teutonico” sembra più attutito in questa parte di Germania. Sarà che questo aspetto che descrivi sia dovuto alla vicinanza della Francia?
    Che post emozionale ed emozionante Mel!
    Buon inizio settimana 😉

  3. Mi piace l’idea di tornare indietro nel tempo ed immergersi in un’atmosfera così rilassante..Dopo aver visto queste immagini, vorrei vivere anche io a Freiburg!!! 🙂

    1. Ciao.
      Ora che ci penso… non ho mai visto o incontrato persone stressate, sai quelle che le guardi e capisci subito che sono nervose, hanno fretta o suonano il clacson ripetutamente… A freiburg sono serene… Anche perché per loro sono importanti i veri valori della vita. Soprattutto lì, ma anche in gran parte della Germania, si lavora per vivere e non si vive per lavorare

  4. Lo sai che l’anno scorso stavamo per comprare un biglietto per Stoccarda, non solo perchè partendo all’ultimo era tra quelli più economici, ma soprattutto per visitare Friburgo? Solo per camminare sul ponte dell’ultima foto! Ed invece alla fine siamo finiti in Provenza, ma Friburgo sembra altrettando deliziosa! Non vedo l’ora di poterci andare!!! Dalle tue parole traspare tutto l’amore per questa piccola città!

    1. Ciao Valentina,
      la prima volta che guardai il ponte blu dal basso, vedendo le persone che ci camminavano sopra o seduti a leggere…mi fece impressione…pensai che erano folli…poi quando andai su…ho visto che era un’area pedonale. Bello il ponte blu!!
      Dai, capiterà l’occasione, potresti pensare di fare un viaggio tra Germania e Francia, foresta nera e Alsazia! Sono veramente vicini!

  5. Io vorrei andare a Friburgo solo dopo aver letto le tue parole, quindi non riesco nemmeno a immaginare i sentimenti che questa città riesce a far nascere dopo averci passato un po’ di tempo.
    Una domanda tecnica: fa molto freddo nei mesi di ottobre-novembre?

    1. Ciao Silvia,
      al mattino presto e intendo presto e la sera tardi, le temperature possono aggirarsi tra i 4 e i 7 gradi. Poi è il periodo in cui il sole sembra non vedersi mai, quindi le temperature non arrivano a toccare i 20° (salvo un miracolo meteorologico). Se non vuoi mettere il maglione di lana…serve un bel giubbotto caldo o il cappotto e scialle! Ma considera anche un fattore soggettivo: sono una freddolosa! Sicuramente in valigia prima del beauty case è da mettere l’ombrello! Anche ora che era luglio la sera…avevo il giubbetto leggero!
      Fammi sapere quando andrai che ci sentiamo e se hai qualche dubbio o curiosità, chiedi pure
      Un bacio
      Melina

  6. In effetti sembra deliziosa! E’ bello quando si trova un posto in cui ci si sente a casa, dove si percepisce che la qualità della vita è buona ed è quella che fa per noi.

  7. Mi perdo nei colori delle tue foto.. hai speso delle bellissime parole per questa città che mentre leggevo mi sono trasportata lì con la mente e mi vedevo camminare in questa città dove non esiste giudizio, dove come dicevi tu, puoi camminare scalzo o prendere solo nudo in giardino senza giudizio degli altri… Bellissimo! In un posto così non puoi che sentirti a casa. 🙂

  8. Ciao interessante articolo , sto valutando il trasferimento di vita e per lavoro in germania, conosco più altre città però…ma secondo voi lavorativamente in che settori ci si potrebbe inserire e dove c’è più richiesta a Freiburg?grazie

Ora è il tuo turno. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi!