Cosa vedere e dove andare in 4 giorni a Maiorca, tra natura e mare. Le informazioni utili per rendere indimenticabile una vacanza al mare sull’isola.

Maiorca è la più grande delle isole Baleari, bagnata dal Mar Mediterraneo, anche se sembra di essere ai Caraibi, per la trasparenza del mare e le spiagge candide.

Maiorca è ricca di paesaggi naturali, ricchi di storia, oggi patrimonio UNESCO,  parchi, come l’Arcipelago di Cabrera, la Riserva di Albufera e quella di Mondragò e di incantevoli paesini.

Palma di Maiorca, capoluogo delle isole Baleari, incanta per la sua architettura e le piccole città, dalle strette strade, le case di pietra sono dei piccoli gioielli.

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In questo articolo troverete una mini-guida su cosa fare e dove andare in quattro giorni sull’isola di Maiorca, per scoprire le sue spiagge e le cale più belle, in più alcuni suggerimenti per rendere la vostra vacanza indimenticabile, come lo è stata per me.


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Cosa mi è piaciuto di Maiorca? Tutto di lei mi ha incantato, anche i dettagli più banali sono diventati straordinari e importanti.

Come raggiungere Maiorca

Maiorca è ben collegata con i voli low-cost, quali Ryanair, Vueling, EasyJet, ecc.

L’aeroporto si trova vicino Palma di Mallorca, la città, dall’aeroporto, è raggiungibile con l’autobus Linea 1.

Si può raggiungere Maiorca anche in traghetto da Barcellona o da Valencia.

Il traghetto da Barcellona arriva ad Alcudia, una delle aree con le spiagge più belle dell’isola.

Mentre il traghetto da Valencia arriva a Palma di Maiorca.

Per informazioni sugli orari e i prezzi, consiglio di cercare sul sito di AFerry.it.

Come muoversi a Maiorca

Per poter vedere l’isola e raggiungere anche i suoi angoli più selvaggi o poco battuti dal turismo, io consiglio di muoversi in moto.

I mezzi pubblici collegano le spiagge e le città più turistiche, ma se volete allontanarvi, purtroppo non si ha altra scelta che avere un’auto o una moto.

Se volete informazioni sui mezzi pubblici, potete visitare il sito EMTPalma.es.

Ho detto auto? Se posso darvi un consiglio, non noleggiate un’auto, soprattutto durante l’alta stagione:

– per evitare le lunghe code sotto il sole per raggiungere una città o una spiaggia

– per evitare lo stress di non trovare parcheggio e rinunciare di vedere, alla fine, luoghi meravigliosi.

Optate per una moto o altro mezzo a due ruote.

Io ho girato l’isola in moto e ho sempre trovato parcheggio (gratis) a pochissimi metri di distanza dalla destinazione, e soprattutto non ho avuto problemi di lunghe code che ti bloccano per ore in strada.

Ma l’aspetto più straordinario è quello di potersi fermare ovunque e ammirare straordinari paesaggi.

Dove dormire

La scelta dell’alloggio varia dalle proprie esigenze.

Io per la prima volta a Maiorca, ho scelto come base Palma di Mallorca, scegliendo un albergo più o meno centrale, in modo da poter uscire la sera senza dover prendere la moto…e bere tranquillamente un bicchiere di vino.

La nightlife di Palma di Mallorca si trova lungo il Passeig Maritim e il Quartiere di Santa Catalina (Carrer de Sant Magi).

In queste zone gli alberghi hanno un prezzo più elevato, ma allontanandosi di poco i prezzi diventano più ragionevoli.

Io ho alloggiato al UR Palacio Avenida per una scelta di qualità-prezzo.

L’hotel è ben tenuto, il personale molto cordiale, le stanze avrebbero bisogno di qualche manutenzione in più, ma nel complesso, direi che è stata un’ottima scelta.

Un consiglio sulla prenotazione.

Prenotate l’alloggio con largo anticipo, quando ancora i prezzi sono abbastanza bassi, scegliete quello con la possibilità di cancellazione gratuita.

A pochi giorni dalla partenza, quando ancora avete la possibilità di cancellare l’alloggio, cercate nuovamente…potrebbe capitarvi un’offerta ad un prezzo inferiore rispetto all’alloggio già prenotato.

Cosa vedere

Palma di Mallorca

Se è la prima volta sull’isola, non può mancare in itinerario la visita della città di Palma di Mallorca.

La città più grande di Maiorca tanto da farmi dimenticare che mi trovavo su un’isola.

Palma di Mallorca mi ha colpito per la sua bellezza.

Qui ho sentito e respirato il sapore spagnolo dei suoi mattoni color ocra.

Mi sono stupita davanti all’immensità della sua cattedrale e al fascino del baldacchino di Antonio Gaudì.

Ho passeggiato senza meta tra i suoi vicoli illuminati dal sole,  guardando i balconcini delle case.

Sono rimasta incantata dai bagni arabi, dal palazzo dell’Ayuntamiento, dalla Lonja de Mallorca, dai palazzi decorati.

Ho fotografato i mulini in Carrer Molí d’en Garleta.

Sono arrivata fin su al Castello Bellver e ammirato la sua “circolarità”.

Ho mangiato l’ensaimada, il dolce tipico di Mallorca, al Horno Santo Cristo (C/ Sant Miquel 47).

Maiorca - Cattedrale

Maiorca - Palma Cattedrale Gaudi

Maiorca - Palma centro 2

Maiorca - Clinica Dental

Maiorca - Bagni Arabi 2

Maiorca - Castello Bellver 2

Santanyi

Essere in Spagna e sentirsi in Germania, molti sono i villaggi in cui troverete cartelli in tedesco, come a Santanyi, nella zona a sud-est di Maiorca.

Ma nonostante ciò, il villaggio è un vero è proprio gioiello, la luce che illumina le strade e le case, le bancarelle lungo le strade, i locali che sono angoli di paradiso.

Santanyi è un’esplosione di ocra e bianco sotto un cielo azzurro. Ed è subito estate qui!

Maiorca - Santanyi

Maiorca - Santanyi negozio

Cale e spiagge

Girando in moto, ho avuto la possibilità di vedere diverse spiagge dalla sabbia fine e bianchissima fino ad arrivare a piccole cale o spiagge rocciose.

Le migliori visitate e che raccomando di non perdere sono:

1. Playa de Muro (Can Picafort) – a nord dell’isola. La sensazione è quella di essere arrivata ai Caraibi. La spiaggia è attrezzata, sono presenti bagni, docce, ristoranti o chiringuiti e diverse attrazioni. Adatta a tutti. Disponibili parcheggi vicini gratuiti.

Maiorca - Playa de Muro

2. Playa Es Morters (Ses Covetes) – a sud dell’isola. La spiaggia non è tanto larga, nei mesi estivi bisogna accontentarsi di stare un po’ strettini. Il mare è trasparente e pulitissimo, è presente un chiringuito e diversi ristoranti lungo la strada.

Piccolo segreto, arrivati in spiaggia, camminate ancora per una 50 m, resistete alla tentazione di tuffarvi in acqua (sarà difficile, lo so).

Spostandovi di poco la situazione cambia, le persone diminuiscono e potete godervi una giornata di relax senza troppa calca e in più qui è permesso il nudismo.

Non dimenticatevi di guardarvi alle spalle, dietro la spiaggia c’è una meravigliosa duna.

Se avete optato per l’auto, preparatevi a camminare un po’, difficile trovare un parcheggio (a pagamento), soprattutto in tarda mattinata.

La strada che porta alla spiaggia è stretta quindi andate piano.

Maiorca - Ses Covetes

3. Playa de Formentor – a nord dell’isola. Anche questa è una spiaggia paradisiaca, all’ombra di pini.

La spiaggia non è molto larga e la sabbia è un po’ più grossolana.

Sono presenti servizi e il parcheggio è ampio e si trova a poca distanza.

Maiorca - Playa de Formentor

4. Cala Mondragó – a est dell’isola. Questa spiaggia è rinomata soprattutto per il turismo tedesco. Sono presenti due spiagge attrezzate.

L’acqua è color acqua marina e la sabbia è fine e bianca.

Maiorca - Cala Mondragò

5. Es Caragol –  a sud dell’isola, non molto distante dalla più famosa Es Trenc, è una spiaggia selvaggia, non sono presenti servizi e per raggiungerla bisogna camminare per una 30 minuti lungo un sentiero che costeggia la duna e la costa rocciosa.

Si raggiunge con mezzi propri che possono essere parcheggiati vicino a El Faro De Ses Salines.

La spiaggia è ricoperta di resti di posidonia che sono presenti anche in acqua. Ma è proprio questo aspetto selvaggio che la rende molto attraente.

6. Playa De Es Trenc – a sud dell’isola. Sinceramente questa spiaggia mi ha un po’ delusa. Da molti annoverata come la migliore di Maiorca, anche se penso che altre siano molto più meritevoli di tale titolo.

La spiaggia è simile a Es Morters ma molto più affollata e stretta. Il parcheggio è obbligatoriamente a pagamanento anche per le moto (4 euro per le auto e 2 euro per le moto).

La strada stretta crea qualche problema alle auto un po’ più grandi o ai guidatori poco esperti.

Notevole la duna alle spalle della spiaggia.

Se volete mangiare qui, evitate assolutamente il ristorante Es Trenc, i proprietari sono molto scortesi, tanto da far passare la fame e per fortuna perché anche i piatti sono molto scadenti ed esageratamente costosi.

Maiorca - Playa Es Trenc

7. Cala De Egos – a est dell’isola. La cala è molto piccola, circondata da due speroni rocciosi. Difficile da trovare per la mancanza di segnalazioni, ma questo vale per quasi tutte le cale.

Per trovarla parcheggiate alle spalle dell’hotel Marina Corfu, una scalinata porta direttamente alla cala.

Da vedere la mattina ed evitare il pomeriggio, in quanto il sole non arriva coperto dagli hotel presenti tutt’intorno.

8. S’Albufereta – a nord dell’isola. Se amate il kite surf questa è la spiaggia adatta a voi. L’acqua è di color azzurro intenso e la spiaggia è di sabbia.

Qui soffia quasi sempre molto vento per questo è molto apprezzata da chi pratica kite surf.

La lunga spiaggia costeggia il parco S’Albufereta, meritevole di visita.

Maiorca - Albufereta

Maiorca - Sa Albufereta

9. Cala Pi – a sud dell’isola, come Cala Blava, sono una valida alternativa alla più turistica El Arenal, vicino a Palma di Mallorca.

10. El Arenal, vicino a Palma di Mallorca, l’ho inserita semplicemente per la vicinanza a Palma di Mallorca e la facilità di poterla raggiungere con i mezzi pubblici.

La spiaggia è molto ampia e il mare non è niente male.

Sono presenti ristoranti, chiringuiti e molti servizi.

Cap de Formentor

Uno dei luoghi più suggestivi di tutta l’isola, tutto il percorso per raggiungere il faro che si trova nella parte più a nord dell’isola è di rara bellezza.

Sono presenti diversi punti panoramici lungo il percorso, prima di arrivare al faro.

Assolutamente consiglio di visitare Formentor e Cap de Formentor il tardo pomeriggio e arrivare al faro in tempo per un romantico tramonto.

Maiorca - Formentor 1

Maiorca - Faro Cap de Formentor

Maiorca è patrimonio UNESCO

La Sierra de Tramuntana che si estende da nord a sud dell’isola è patrimonio naturale UNESCO. Questa è una terra arida che però, l’uomo nel corso del tempo ha cercato di abitarla e coltivarla, oggi

Questa è una terra arida che però, l’uomo nel corso del tempo ha cercato di abitarla e coltivarla, oggi numerose sono le testimonianze di questa trasformazione, come il patrimonio idraulico, i mulini e i muretti a secco.

Sono presenti diverse città all’interno del territorio della Sierra, tra cui meritevoli di visita sono Andratx, Valldemossa e Pollensa.

Sono piccoli villaggi in cui perdersi tra le strette strade e le case di pietra. Luoghi in cui regna pace e tranquillità.

 Altro  da vedere e scoprire

Non ho avuto molti giorni a disposizione per poter visitare tutto quello che avevo in mente, purtroppo ho dovuto fare delle scelte ed eliminare altri luoghi incantevoli che  mi sono ripromessa di visitare nel secondo viaggio a Maiorca.

Si, l’isola mi è piaciuta tanto che desidero ritornare un’altra volta e sempre in moto.

Cosa non ho visto e che voglio vedere nel secondo viaggio sull’isola?

– Cuevas del Drach – Maiorca ha numerose grotte spettacolari, tra cui cuevas del Drach, dove poter fare un giro in barca tra i suoi meravigliosi colori.

Parco Nazionale Arcipelago di Cabrera – è un’isola nella parte sud di Maiorca raggiungibile in barca. Sono presenti diversi tour operator che organizzano le visite del parco.

Sa Calobra – qui è presente un torrente che sfocia a mare, circondato da un canyon.

Alcudia, una città circondata da mura medievali e dalle stradine dall’influenza moresca.

Cosa evitare

Cercando informazioni su Maiorca, vi potrebbe capitare di leggere di una meravigliosa piscina naturale di acqua di mare tra le rocce, come è capitato a me.

Incuriosita sono andata a vederla…una vera delusione. Qualcosa a Maiorca non mi è piaciuto, ed è proprio questa piscina, che non è naturale è un artefatto dell’uomo…forse per questo che mi ha deluso.

L’acqua era sporca, tendente al marrone e il fondo era dipinto di azzurro per ridare agli occhi l’immagine di una vera piscina. Quindi potete anche risparmiare il vostro tempo andando a cercarla.

Dove mangiare

In tutta l’isola sono presenti numerosi ristoranti e con grande varietà di cucina.

Palma de Mallorca

Ristorante Koa con un menu che fonde diversi stili e sapori, un viaggio attraverso il palato.

Abaco per la suggestiva ambientazione. E’ un ristorante costoso, ma si può anche ammirarlo bevendo un cocktail.

Santanyi

Molti sono i ristoranti suggestivi a Santanyi, tra i quali Cafe Bistro Pablo, al cui interno c’è un tranquillo patio. Il menù è cucina tradizionale spagnola, ma il locale è gestito da tedeschi, come molte attività in questa città.

Maiorca - Santanyi Pablo

Can Picafort

Ristorante stra consigliato, anche dai maiorchini, il Royal Beach con una bella terrazza vista mare e un menu a base di pesce fresco.

Ses Salines

A Maiorca, con mio grande stupore, sono moltissimi i ristoranti in cui mangiare dell’ottima carne, come il Ristorante Asador Es Teatre, dove trovare un ambiente familiare e molto curato.

Vi ha incuriosito Maiorca?

O siete stati anche voi qui? Cosa avete visto o vi ha colpito in particolar modo?

Per altre informazioni utili e/o organizzare il vostro viaggio potete visitare il sito web isolebaleari.org

2 thoughts on “Mini guida: cosa vedere a Maiorca”

  1. Ho seguito il tuo viaggio e Maiorca è davvero un sogno. Credevo che l’isola avesse solo un mare spettacolare, invece ha un ricco patrimonio tutto da scoprire. Decisamente, una destinazione da prendere in considerazione 🙂

    1. Ciao Roberta e grazie di essere passata.
      Mallorca è stata una sorpresa anche per me! Ha un paesaggio naturale e molti piccoli paesi che meritano tutti di essere scoperti.
      Anche lei ha molte influenze sia romane che arabe che si riflettono sulla sua architettura.
      Già sogno di ritornare per continuare l’esplorazione di angoli che ho dovuto tralasciare per via dei pochi giorni a disposizione.
      Un saluto
      Melina

Ora è il tuo turno. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi!